Alassio, 26 dicembre 2017 – Non è stato superato il record di partecipanti del 2016, ma anche quest’anno sono stati numerosi i temerari della baia del Sole: ben 178. Anche a Santo Stefano ne hanno approfittato per una breve nuotata sotto gli occhi incuriositi dei turisti. Si sono immersi nei pressi del molo Mario Bestoso nella spiaggia antistante il lungomare Grollero.
La temperatura dell’acqua era di 14,2 mentre quella esterna era di 12 gradi. Il più vecchio della “ciumba” alassina Alessandro Nativi (classe 1936), la più anziana Carla Carli (classe 1934). Ma si sono immersi anche tre bambini di 5 anni: Emma, Jonathan, Sebastiano.
Il gruppo più numeroso è stata l’associazione dei “Nuotatori del Tempo Avverso”, da sempre grandi protagonisti dei cimenti nelle località della riviera.
La location del cimento alassino, da qualche anno a questa parte, si è spostata dal litorale di ponente, nei pressi dell’hotel Mediterranée, in quello più centrale per coinvolgere maggiormente i turisti in vacanza nella città del Muretto.
L’organizzazione del cimento del 26 dicembre è stata curata da una nutrita squadra di soccorritori della Capitaneria di Porto, carabinieri, vigili urbani, polizia, militi e volontari e i responsabili della Società Nazionale di Salvamento. «Una bella e lunga tradizione con tanti iscritti per un evento spettacolare», ha sottolineato il sindaco Enzo Canepa.

Il cimento di Alassio è uno degli eventi più antichi della Liguria e d’Italia.

Fonte e foto: ilsecoloxix.it e lastampa.it

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