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Organizzazione

Cagliari, 14 Settembre 2026 – «Ti va di fare una nuotata? Ti andrebbe domani?». Inizia così, con una frase apparentemente banale, il dialogo tra Giancarlo Beltrami, turista bresciano di 77 anni ora in pensione, e Riccardo Sechi, 18enne bagnino cagliaritano di Monserrato e socio della Società Nazionale di Salvamento Sez. di Cagliari, sulla spiaggia del Poetto a Cagliari.

Giancarlo, ospite di amici ad Assemini, soffre di una patologia alla vista che lo rende di fatto cieco. Riccardo, bagnino in servizio alla spiaggia del Poetto di Cagliari, che per età potrebbe essere suo nipote, lo invita a nuotare con lui. Nella sua mattina libera e in tutte le altre di riposo Giancarlo e Riccardo nuotano insieme.

Abbiamo nuotato assieme: l’ho legato a me con un lungo filo elastico che indica la direzione ma consente di muoversi liberamente. Volevo sentisse le onde sul corpo, spero di averlo portato al di là dei limiti che un handicap può dare. Anche questo è un modo per salvare le persone. Sono diventato i suoi occhi in mare – riporta L’Unione Sarda. Giancarlo definisce Riccardo “un ragazzo straordinario. Cosa mi è mancato di più? Non poterne vedere il viso e il sorriso“.

Dietro una frase apparentemente banale… a volte si nasconde una gentilezza che apre il cuore.

L’articolo pubblicato su “L’Unione Sarda” il 13/09/2026

Leggi anche l’articolo online:

Il pensionato che vede il mare con gli occhi del bagnino – pubblicato su unionesarda.it il 13/09/2026

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Fonti: L’Unione Sarda – SNS Sez. Cagliari

Formia, 31 Agosto 2026 – Christian Mingione, 16enne Bagnino di Salvataggio SNS, che ha conseguito il brevetto nello scorso mese di Giugno con la Società Nazionale di Salvamento Sez. di Mondragone (CE), ha salvato una coppia di anziani turisti di origine georgiana.
E’ accaduto lo scorso 25 Agosto presso la spiaggia di Gianola a Formia (LT), nelle acque prospicienti il “Grande Albergo Fagiano”.

I due anziani, che si erano tuffati in mare, sono stati progressivamente trascinati dalla corrente lontano dalla riva, fino a superare le barriere frangiflutti. – riporta Il Messaggero ed. Latina – “A dare l’allarme è stato il loro nipotino, rimasto sulla spiaggia, che ha iniziato a chiedere aiuto vedendo i nonni allontanarsi pericolosamente“.

Un salvataggio fulmineo quello effettuato da Christian che si è tuffato nel mare agitato e, dopo aver raggiunto rapidamente la coppia, l’ha portata in salvo con l’ausilio del rescue can. Al ritorno sulla spiaggia Christian è stato accolto dagli applausi e dai complimenti dei bagnanti presenti.

L’articolo su “Il Messaggero” ed. Latina

Leggi anche gli articoli online:

Bagnino di 16 anni salva una coppia di anziani turisti a Formia, quando esce dall’acqua applauso dei bagnanti – pubblicato su ilmessaggero.it ed Latina 31/08/026


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Fonti: Il Messaggero – ed. Latina e Il Corriere della Sera – ed. Roma

Genova, 26 Agosto 2026 – La Società Nazionale di Salvamento esprime profondo cordoglio per la tragedia avvenuta ieri ad Andora e sentimenti di vicinanza alle famiglie delle vittime: Luigi Fasano, bagnante 66enne, e Fabrizio Valente, bagnino 62enne, che dopo aver tratto in salvo una donna, ha perso la vita durante il secondo intervento di soccorso.

Fonte e immagine: SNS

Punta Marina, Ravenna (RA), Luglio 2026 – Si è svolta a Punta Marina, località balneare della Riviera romagnola e frazione del comune di Ravenna, la Iron Guard 2026 competizione tra i bagnini di salvataggio dei nove lidi ravennati, organizzata dalla Cooperativa Spiagge in collaborazione con la Società Nazionale di Salvamento Sez. Ravenna. Sono stati 44 i partecipanti, tra cui sei ragazze.

Simona Tarlazzi, storica referente SNS a Ravenna:  “A inizio settembre ci sarà il tradizionale appuntamento con il Palio della Voga”.

Fonte: Il Resto del Carlino – cronaca Ravenna

25 Luglio 2026 – 

World Drowning Prevention Day

Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento

La Giornata mondiale per la prevenzione degli annegamenti, dichiarata nell’aprile 2021 con la risoluzione A/RES/75/273 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, si tiene ogni anno il 25 luglio. Questo evento di sensibilizzazione globale è un’occasione per sottolineare il tragico e profondo impatto dell’annegamento sulle famiglie e sulle comunità e per offrire soluzioni salvavita per prevenirlo.

Tutte le parti interessate – governi, agenzie delle Nazioni Unite, organizzazioni della società civile, settore privato, università e singoli individui – sono invitate a celebrare la Giornata mondiale di prevenzione degli annegamenti sottolineando la necessità di un’azione urgente, coordinata e multisettoriale su misure comprovate quali:
– l’installazione di barriere che controllino l’accesso all’acqua
– fornire luoghi sicuri lontano dall’acqua, come gli asili nido per i bambini in età prescolare con un’adeguata assistenza all’infanzia;
– insegnare il nuoto, la sicurezza in acqua e le abilità di salvataggio in sicurezza;
– formare gli astanti al salvataggio e alla rianimazione in sicurezza;
– stabilire e far rispettare le norme di sicurezza per la navigazione, il trasporto marittimo e i traghetti;
– migliorare la gestione del rischio di alluvioni.

La Risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UN General Assembly Resolution A/RES/75/273 “Global drowning prevention”- 28 April 2021 – clicca per leggere) ha invitato l’OMS a coordinare azioni di prevenzione degli annegamenti all’interno del sistema ONU.

La Risoluzione afferma che l’annegamento si può prevenire e incoraggia tutti gli Stati Membri a sviluppare programmi di prevenzione in linea con gli interventi raccomandati dalla WHO, ad esempio barriere, vigilanza, capacità natatorie, soccorso e addestramento sulla rianimazione, disciplina della nautica da diporto, gestione dei rischi alluvionali e capacità di recupero.

La Società Nazionale di Salvamento invita ad esaminare la Risoluzione delle Nazioni Unite e la porta a conoscenza dei propri soci, delle parti interessate all’argomento, delle comunità, e invita a continuare a farne argomento delle nostre raccomandazioni, nelle pianificazioni e iniziative in materia di prevenzione dell’annegamento.

#drowningprevention

Fonte: UN/OMS/SNS

25 Luglio 2026

Global Strategy for Drowning Prevention: Turning the tide on a leading killer

Strategia globale per la prevenzione degli annegamenti: invertire la tendenza di una delle principali cause di morte

Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità

www.who.int

Panoramica

La presente strategia risponde all’urgente necessità di unire un pubblico eterogeneo, multisettoriale e composto da molteplici parti interessate attraverso obiettivi condivisi e uno sforzo coordinato per affrontare la sfida degli annegamenti in tutte le sue forme. Essa propone un approccio che va dal livello globale a quello locale, ponendo le persone e le popolazioni colpite al centro di tutte le decisioni. Questa strategia, la prima in assoluto per la comunità globale impegnata nella prevenzione degli annegamenti, mira a:

– rafforzare il coordinamento e l’allineamento degli sforzi di prevenzione degli annegamenti a livello globale, regionale, nazionale e locale, come richiesto dalle risoluzioni delle Nazioni Unite e dell’Assemblea mondiale della sanità (AMS);

– sviluppare uno scopo, obiettivi e una risposta condivisi, e fissare traguardi;

– progettare e attuare interventi efficaci che affrontino i fattori di rischio prioritari per gli annegamenti;

– aiutare i paesi a identificare partner multisettoriali per una collaborazione efficace che affronti l’ampio spettro dei rischi di annegamento;

– promuovere un uso efficiente delle risorse (compresa la messa in comune delle stesse) tra i settori e i programmi correlati; e

– promuovere approcci standardizzati e basati su dati scientifici per ridurre i decessi per annegamento, nonché la loro diffusione su larga scala, adattati alle esigenze locali.

Fonte e immagini: World Health Organization – Organizzazione Mondiale della Sanità

www.who.int

25 Luglio 2026

UNITE TO TURN THE TIDE – “UNITI PER CAMBIARE LA TENDENZA”

Giornata mondiale per la prevenzione degli annegamenti – 25 luglio 2026

Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità

www.who.int

Le morti per annegamento sono prevenibili

Sappiamo come farlo: dobbiamo solo agire insieme.
Questo è il giorno in cui ci uniamo per invertire la tendenza.

L’annegamento miete oltre 300.000 vittime all’anno – 30 ogni ora – e quasi un quarto di queste sono bambini sotto i cinque anni. A livello globale, è tra le dieci principali cause di morte per i bambini di età compresa tra i 5 e i 14 anni.

Oltre il 90% dei decessi per annegamento si verifica in fiumi, laghi, pozzi, serbatoi domestici e piscine nei paesi a basso e medio reddito, con un impatto sproporzionato sui bambini e sugli adolescenti delle zone rurali.

Il tema della Giornata mondiale per la prevenzione dell’annegamento 2026 è «Unite to turn the tide – Uniti per invertire la tendenza».

La Strategia globale per la prevenzione degli annegamenti invita ogni settore e ogni livello della società a perseguire un unico obiettivo:

Unirsi per ridurre gli annegamenti del 35% entro il 2035.

Colmare questo divario dipende dal contributo di tutti noi: ogni persona, in ogni luogo, in ogni contesto.

Fonte e immagini: World Health Organization – Organizzazione Mondiale della Sanità

www.who.int

Lerici, 25 Luglio 2026 – Si svolgerà sulla spiaggia Venere Azzurra di Lerici (SP) la tradizionale manifestazione “Papà ti salvo io”, progetto ideato dalla Società Nazionale di Salvamento, sabato 25 luglio Giornata mondiale per la prevenzione dell’annegamento – World Drowning Prevention Day.
La campagna di prevenzione si rivolge ai bambini in età scolare (4 – 10 anni) per educarli a vivere il mare in sicurezza.

Il programma dell’evento

Fonte: SNS Sez. La Spezia