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Comunicazione

Laghi di Fusine, 21 Marzo 2021 – Riportiamo la versione integrale dell’articolo “Extreme Ice da record: 2 km in apnea sotto una coltre di ghiaccio” pubblicato su repubblica.it il 21/03/2021. “Extreme Ice” in collaborazione con Società Nazionale di Salvamento Sezione di Pordenone.

Extreme Ice da record: 2 km in apnea sotto una coltre di ghiaccio

Grande impresa portata a termine da un team di quattro atleti, tre uomini e una donna, che ha percorso il tragitto in 50 minuti, con la possibilità di respirare solo ogni 50 metri

Straordinario record di Extreme Ice ai Laghi di Fusine, vicino Tarvisio, sulle montagne del Friuli. Un team di quattro atleti, tre uomini e una donna, ha percorso in apnea la distanza di 2000 metri sotto una spessa coltre di ghiaccio in 50 minuti, con la possibilità di respirare solo ogni 50 metri. Un record sofferto viste le condizioni climatiche estreme con temperatura esterna di -8 C° e la temperatura dell’acqua di 1C°. I partecipanti indossavano mute estive poco più spesse di un millimetro. L’evento è stato organizzato dalla Apnea Evolution di Marano Lagunare (Ud) con AFRU – Associazione Italiana Facilitatori risorse Umane. Alessandro Vergendo, uno dei protagonisti dell’impresa, spiega che “questo record non è nulla di più di quello che stanno facendo i professionisti e le organizzazioni pubbliche e private nel mondo del lavoro. Insieme ritorneremo a respirare, come abbiamo fatto oggi con il nostro team superando le difficoltà estreme come l’ipotermia , la fame d’aria , la stanchezza.” Il team è stato seguito da fisiologi Università di Udine, psicologi e da professionisti della sicurezza in superficie della società nazionale di Salvamento e dalla Gymnasium.

Fonte e immagine: repubblica.it

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Anzio, 19 Marzo 2021 – Riportiamo la versione integrale dell’articolo “Sicurezza in porto, la Capo d’Anzio forma i dipendenti su rianimazione e defibrillatore”, di Roberta Sciamanna, pubblicato su inliberauscita.it, periodico telematico di informazione, il 19/03/2021.

Sicurezza in porto, la Capo d’Anzio forma i dipendenti su rianimazione e defibrillatore

Sicurezza in Porto, la Capo d’Anzio S.p.A. forma tutti i dipendenti sulle manovre di rianimazione e sull’utilizzo del defibrillatore per affrontare anche potenziali situazioni di emergenza che richiedono tempestività d’intervento e competenza nell’area portuale

​Si è da poco concluso, nell’aula del Centro Addestramento Soccorso e Sopravvivenza di Anzio, il corso​ Basic Life Support Defibrillation (BLSD)​ che ha visto la partecipazione di operatori della​ Capo d’Anzio S.p.A. Il corso, finalizzato all’insegnamento delle manovre di rianimazione cardiopolmonare ed al corretto uso del defibrillatore ed organizzato in collaborazione con la Società Nazionale Salvamento sezione di Nettuno, ha sottolineato l’importanza della formazione sull’utilizzo di questo strumento in caso di arresto cardiaco improvviso. Dieci i corsisti che hanno partecipato e sono stati abilitati all’uso del​ Defibrillatore semi automatico esterno.

La Capo d’Anzio già l’anno scorso aveva attivato un Punto DAE, la cui presenza rappresenta una misura fondamentale di prevenzione dei rischi cardio-vascolari. Come è noto l’arresto cardiaco può colpire chiunque, quasi sempre senza preavviso ed i danni, se il ritmo cardiaco non viene ristabilito velocemente, possono essere irreversibili. In attesa dell’arrivo dei sanitari, vitale è intervenire immediatamente; ruolo fondamentale è quindi rivestito dalla presenza, nei luoghi di grande affluenza qual è il porto di Anzio, di dispositivi di​ defibrillazione precoce, assieme a personale adeguatamente formato per assicurare un intervento pronto nei confronti dell’arresto cardiaco improvviso. Nell’ambito della periodica formazione del personale, la Capo d’Anzio ha attivato una collaborazione con il Centro Addestramento Soccorso e Sopravvivenza di Anzio.

La formazione è stata svolta prevedendo una parte teorica, per conoscere i fondamenti delle manovre di salvamento, ed una parte pratica, con la quale i dipendenti hanno avuto modo di misurarsi, con l’ausilio di appositi manichini e nel totale rispetto delle prescrizioni Covid, con le pratiche di rianimazione. Al termine del corso gli ormeggiatori ed il personale amministrativo hanno, così, acquisito le manovre essenziali mirate a preservare, con l’utilizzo del defibrillatore semi automatico, le funzioni vitali di base di un infortunato ed hanno appreso come gestire la fase di emergenza nell’attesa dell’arrivo del personale sanitario.

“Grazie al Centro Addestramento Soccorso e Sopravvivenza di Anzio che è nostro Partner nella formazione del personale e alla sezione Salvamento di Nettuno che ha tenuto il corso – spiega Gabriele Carannante, Responsabile Tecnico Operativo della Capo d’Anzio S.p.A. – la Capo d’Anzio può ora contare su ulteriore personale preparato per affrontare anche potenziali situazioni di emergenza che richiedono tempestività d’intervento e competenza nell’area portuale. Stiamo studiando un altro pacchetto di corsi che rientra in un più vasto piano di sviluppo e di crescita del personale, per garantire livelli di sicurezza in caso di emergenza per i Clienti, anche in vista dell’arrivo della stagione estiva che si preannuncia sin da ora di grandi presenze. Siamo orgogliosi di essere presenti sul territorio sotto molteplici aspetti e di poter essere al servizio della cittadinanza anche in situazioni di necessità”.

Fonte: inliberauscita.it

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Cavallino, 12 Marzo 2021 – Nella mattinata di Venerdì 12 Marzo sono stati consegnati due attestati di benemerenza, presso la sede del Comune di Cavallino (LE) a Mauro della Valle e Lucia Calabrese, a testimonianza dell’ ”encomiabile spirito di sacrificio ed incondizionato impegno, assicurando la necessaria assistenza alla popolazione colpita da pandemia di coronavirus”.
La premiazione, organizzata dalla Società Nazionale di Salvamento e sposata dall’amministrazione Comunale di Cavallino e in particolare dal Sindaco Avv. Bruno Ciccarese e dall’assessore alla Sanità Prof.ssa Pamela Manno si è svolta nell’ufficio del primo cittadino.
L’amministrazione ha sottolineato quanto, soprattutto in questo periodo, sia importante la collaborazione tra tutti i cittadini. La prestigiosa Benemerenza Nazionale, concessa dal Presidente, Professor Giuseppe Marino, per  tramite della SNS Sezione di Otranto, diretta da Massimo Donno, viene concessa a un numero limitato di soggetti che si sono  distinti per  particolari meriti.

Leggi l’articolo:
La consegna degli attestati di benemerenza a Mauro della Valle e Lucia Calabrese per l’assistenza alla popolazione durante il covid pubblicato sul corrieresalentino.it il 13/03/2021.

Fonte e foto: corrieresalentino.it

Genova, 22 Febbraio 2021 – Nota del Prof. Giuseppe Marino, Presidente SNS, e del Dr. Alfredo Rossi, Direttore Sanitario SNS al Ministero della Salute ed all’Istituto Superiore di Sanità.

Al Ministero della Salute

All’Istituto Superiore di Sanità

LORO SEDI

Prot. n.° 30 del 22/02/2021
Oggetto: Vaccinazione profilattica Covid-19 per Bagnini di Salvataggio
Allegati: –

La Società Nazionale di Salvamento – Genova

chiede

agli organi istituzionali in indirizzo di considerare prioritaria la necessità di vaccinazione profilattica anti Covid-19 per tutti i Bagnini di Salvataggio che prestano servizio nelle piscine e che presteranno servizio nelle aree marine e lacustri nella prossima stagione balneare estiva.

La richiesta si basa sulle seguenti considerazioni:

  1. I Bagnini di Salvataggio (BdS), pur non appartenendo alla categoria del personale sanitario, sono Soccorritori Professionali e, durante l’attività lavorativa, “incaricati di pubblico servizio”. Sono quindi del tutto assimilabili ad altri operatori professionali del soccorso, quali, ad esempio, il personale delle ambulanze.
  2. I BdS, al termine dei corsi di formazione, acquisiscono competenze specialistiche di elevato livello per poter operare il salvataggio e quindi il soccorso di potenziali vittime, sia a causa di patologie intrinseche alla balneazione (annegamento, traumi, ferite, contatto con animali marini) , sia a seguito di patologie generali acute e frequenti nella popolazione generale.
  3. I corsi di formazione per i BdS sono mantenuti attivi anche in epoca di pandemia, in quanto ritenuti essenziali nell’ottica della tutela della popolazione. Ciò è stato recentemente ribadito e sottolineato da parte del Ministero della Salute (Circolare integrativa 07-01-2021 “Indicazioni emergenziali per il contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nelle operazioni di primo soccorso e per la formazione in sicurezza dei soccorritori – Integrazione”).
  4. I BdS sono soccorritori di prossimità, quindi già presenti nelle aree critiche e in grado di effettuare interventi entro pochissimi minuti allo scopo di fronteggiare e ridurre significativamente i rischi di morbilità/mortalità connessi con le aree di balneazione. Per tali ragioni la presenza del BdS è obbligatoria in tutte le aree di balneazione in concessione e fortemente raccomandata anche nelle spiagge libere.
  5. A partire dal giugno 2020 i BdS operano in ottemperanza con le indicazioni di modifica di alcune procedure di salvataggio e soccorso emanate sia dagli organi istituzionali (Circolare Ministero Salute 5-6-2020 e segg.) sia dalla Direzione della Società di Salvamento (“Emergenza Covid: indicazioni operative per i Bagnini di Salvataggio, 01-07-2020”).
  6. Ciò nonostante le occasioni di contatto con la popolazione e le elevate probabilità di dover salvare e soccorrere una vittima rendono il BdS più esposto, proprio in virtù delle sue condizioni professionali, al possibile contagio da Coronavirus. In questo contesto l’avvenuta vaccinazione porterebbe da un lato ad una significativa riduzione da parte del BdS della possibilità di essere contagiato, dall’altro ad un miglior grado di fiducia e di collaborazione da parte della popolazione, conscia di essere assistita da un operatore covid-free.

Certi di un riscontro positivo alla nostra richiesta, si ringrazia e si saluta con viva osservanza.

Genova, 22 Febbraio 2021

Il Presidente Nazionale
Prof. Giuseppe Marino

Il Direttore Generale Sanitario
Dott. Alfredo Rossi

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Scarica la nota
Vaccinazione profilattica Covid-19 per Bagnini di Salvataggio
(PDF)

Genova, 9 Febbraio 2021 – La salute e i corretti stili di vita costituiscono un tema essenziale per la nostra quotidianità, già a partire dall’età prescolare ed è fondamentale rendere i giovani consapevoli dell’importanza di adottare uno stile di vita sano, parlando di prevenzione anche a scuola.

Mercoledì 10 febbraio alle ore 15.00, in occasione del LIVE streaming di Educazione Digitale, verrà presentata la Rete Nazionale della Salute, la nuova community dedicata ai docenti e alle famiglie per approfondire il proprio sapere in tema di salute e corretti stili di vita. L’evento, riservato ai docenti, prevede la partecipazione dei referenti scientifici delle realtà partner della Rete

-Dott.ssa Tiziana Frittelli, Presidente di Federsanità – Confederazione Federsanità ANCI regionali, impegnata nella promozione di azioni e politiche finalizzate alla risposta ai bisogni di salute della popolazione;

-Prof. Ignazio Stanganelli, Presidente IMI- Intergruppo Melanoma Italiano, che opera attraverso un approccio multidisciplinare nella diagnosi e cura del melanoma;

-Prof.ssa Anna Maria Giannini- referente scientifico per la Fondazione ANIA, impegnata da anni in programmi educativi in materia di sicurezza stradale e prevenzione della salute;

-Prof. Giuseppe Marino- Presidente Società Nazionale di Salvamento, promuove la cultura della sicurezza in acqua e la diffusione di regole di primo soccorso e di comportamento in mare; 

-Fabrizio De Giovanni- Fondatore e Direttore artistico di ITINERARIA TEATRO, Associazione culturale che dialoga con le scuole, attraverso la realizzazione di spettacoli teatrali e una radio dedicata all’impegno sociale e civile con la denuncia di temi strettamente legati all’attualità e ai giovani.

Fonte e immagini: Redazione Educazione Digitale

San Severo, Gennaio 2021 – La Società Nazionale di Salvamento ha conferito la “Medaglia di Benemerenza di 2^ Classe in  Argento”, all’ Istruttore nelle Arti  Marinaresche e Salvataggio Pasquale Mininno. Visto il protrarsi della pandemia “Covid-19”, tenuto conto delle  restrizioni, il Presidente della Società Nazionale di Salvamento Genova, prof. Giuseppe Marino, ha delegato il Consigliere Nazionale e Direttore della ocale Sezione di San Severo (FG), sig. Alberto Tricarico, a consegnare la benemerenza.
“Per aver contribuito in maniera diretta, efficace e determinante al salvataggio di vite umane con la formazione professionale di Soccorritori e Bagnini di salvataggio, da oltre un ventennio (20anni) sostenendo e promuovendo i valori fondamentali della Società Nazionale di Salvamento della Sicurezza e Salvataggio e Soccorso  in Acqua, dimostrando notevole competenze tecniche ed elevata perizia marinaresca, unite a non comuni doti di intraprendenza, rappresentando sempre un esempio costante e propositivo caratterizzato da elevata professionalità, silenziosa generosità ed impareggiabile altruismo”.

2021: iniziano i festeggiamenti del 150° anniversario della fondazione della Società Nazionale di Salvamento

Fonte: SNS Sede Nazionale

Foto: SNS Sez. San Severo

Genova, 9 Gennaio 2021 – Nota del Prof. Giuseppe Marino, Presidente SNS, e del Dr. Alfredo Rossi, Direttore Sanitario SNS. I corsi BLSD: la posizione della SNS.

INDICAZIONI PER L’EFFETTUAZIONE DI CORSI BLSD
DEDICATI A SOCCORRITORI PROFESSIONALI E LAICI
Salvare una vità è sempre la priorità

Come ben noto , nonostante l’attuale pandemia Covid-19 (con il relativo rischio di diffusione virale, contagio interumano, morbilità e mortalità) la probabilità di arresto cardiorespiratorio legato alla comune patologia cardiovascolare non è mutata.

Le malattie cardiovascolari ancora oggi generano il 35% di tutti i decessi nel nostro Paese: la stima annuale delle morti per arresto cardiorespiratorio acuto varia tra i 60 ed i 70.000 casi / anno.
Occorre aggiungere che numerose osservazioni epidemiologiche segnalano un aumento dei casi di infarto miocardico severo, che non beneficia della tempestività delle terapie acute (coronaroplastica, stenting coronarico o bypass) a causa del ritardo nell’accesso in ospedale ai primi sintomi per il timore, pur comprensibile, legato alla pandemia.

In questo contesto è doveroso sottolineare come la presenza sul territorio di soccorritori di prossimità, sia professionali che “laici” possa garantire un efficace, insostituibile primo approccio in grado di poter salvare una vita.

Di fronte ad un caso di arresto cardiorespiratorio è indispensabile effettuare tempestivamente il BLSD, cioè le manovre di rianimazione cardiopolmonare e l’uso del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE).

I corsi di formazione al BLSD possono essere solo in parte effettuati mediante tecniche “a distanza” (lezioni online) . La fase pratica di apprendimento su simulatori (manichini) è infatti irrinunciabile : solo questo training “in presenza” può infatti garantire che l’allievo sia in grado di assimilare e riprodurre manovre corrette che garantiscano poi , nella realtà, un BLSD efficiente ed efficace per il recupero di una vittima.

Ciò è stato recentemente ribadito e sottolineato da parte del Ministero della Salute (Circolare integrativa 07-01-2021 “Indicazioni emergenziali per il contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nelle operazioni di primo soccorso e per la formazione in sicurezza dei soccorritori – Integrazione” ).

Naturalmente durante lo svolgimento delle fasi pratiche dei corsi BLSD ogni attenzione deve essere messa in atto per evitare la possibilità di contatti e di contagio virale, seguendo le procedure che a partire dal 5-6-2020 lo stesso Ministero della Salute , anche con la nostra collaborazione, ha diffuso e pubblicato.
La Società Nazionale di Salvamento  a sua volta ha più volte ribadito e sottolineato questi criteri applicativi, come si evince dalle indicazioni contenute nei nostri documenti ufficiali ( cfr. “
Emergenza covid-19: indicazioni operative per i bagnini di salvataggio, 1-7-2020” e  “Procedure anti Covid19 in virtù del DPCM 07/09/2020- Indicazioni didattiche SNS per l’insegnamento del BLSD in ambito scolastico, 18-9-2020” ).

Siamo quindi in disaccordo con l’iniziativa di alcune Regioni indirizzata ad abolire i corsi BLSD per personale non sanitario, nell’ipotesi di una possibile interferenza con la diffusione virale

Poiché mai come in questa situazione di emergenza sanitaria nazionale occorre preparare adeguatamente ed utilizzare sul campo ogni risorsa utile per la salvaguardia della vita.

Al di là del dramma legato alla Covid 19 non devono essere dimenticate le potenziali vittime di patologie comuni, acute ed altrettanto drammatiche: per queste persone la presenza di un soccorritore competente sarà, come è sempre accaduto, la più concreta speranza di vita.

Genova, 9 Gennaio 2021

Il Presidente Nazionale
Prof. Giuseppe Marino

Il Direttore Generale Sanitario
Dott. Alfredo Rossi

Scarica il documento – I corsi BLSD: la posizione della SNS (PDF)
Scarica il comunicato del Ministero della Salute – Comunicato 3034_CAV – Nota DGPREV su CORSI Formazione BLSD 7 Gen 2021 (PDF)

Fonte: SNS Sede Nazionale

La Spezia, 2 Gennaio 2021 – Attestati di riconoscenza agli operatori del salvamento che lo scorso anno hanno soccorso i bagnanti in difficoltà: il C.V. (CP) Giovanni Stella, comandante della Capitaneria di Porto di La Spezia, ha scritto una lettera-encomio ai bagnini per ringraziarli. Riportiamo l’articolo <<Plauso ai “Cavalieri del mare”, fari per il 2021>> di Corrado Ricci, pubblicato il 02/01/2021 sul quotidiano “La Nazione” ed. La Spezia.

Plauso ai ‘Cavalieri del mare’, fari per il 2021

Gli attestati di riconoscenza agli operatori del salvamento che lo scorso anno hanno soccorso i bagnanti in difficoltà

di Corrado Ricci 

<<LA SPEZIA – Luci in un anno che non sarà dimenticato in fretta, sperando in tempi migliori. Sono quelle che si sono ‘accese’ sul mare nel 2020 sulle ali della solidarietà e dell’ardimento, valori incarnati dai bagnini che si sono prodigati nei soccorsi di chi era in difficoltà e stava rischiando grosso. In concomitanza col giro di boa sulle rotte del nuovo anno, il comandante della Capitaneria di porto, il capitano di vascello Giovanni Stella, ha voluto testimoniare riconoscenza agli operatori del salvamento, individuando in loro figure chiave a garanzia della sicurezza in mare, a fronte degli azzardi che ogni anno vanno inanellandosi. «E’ bello iniziare l’anno ricordando quelle azioni meritorie; è importante ricordare i loro protagonisti perché costituiscono esempi di professionalità e altruismo, risolvendosi i loro gesti anche in deterrente per evitare le imprudenze in mare» dice il comandante Stella, da 13 mesi al timone della Capitaneria di porto della Spezia.
«Da un osservatorio privilegiato quale è quello della Guardia Costiera – Autorità della Marina Militare designata al coordinamento delle operazioni di ricerca e soccorso in mare – rilevo come, sempre più spesso, gli scenari di intervento discendano da comportamenti irresponsabili non solo di adolescenti, ma anche di persone che, almeno per età, dovrebbero avere una maturità tale da non mettere in pericolo la propria vita e, conseguentemente, la vita di chi è deputato al soccorso per professione ed anche di chi interviene solo per sentimento altruistico» scrive Stella in una lettera indirizzata ai bagnini che i sono distinti negli interventi del 2020.
Ad ognuno è arrivata una comunicazione che ritesse la memoria dei singoli fatti, con corredo di elogio ad personam. Sono dieci gli interventi attenzionati. I bagnini si sono prodigati a fronte delle difficoltà palesate dai bagnanti che annaspavano a causa dei varie ragioni: perdita di sensi; attacchi di panico; impossibilità di risalire la corrente; stato del mare avverso, sfidato con leggerezza; ribaltamento di un pattino. Ed ecco i nomi degli operatori che hanno tratto d’impaccio gli sprovveduti, con riferimento a date e località degli interventi; l’elenco è lungo: Luca Rezzano a Bonassola (il 7 luglio) e insieme a Thomas Zinego sempre a Bonassola (il 29 agosto); Roberto Coloro a Fiumaretta (il 7 luglio) e poi, insieme a Kristian Ivanaj e Simone Raffaele Bamonte, a Fiumaretta (il 10 agosto); Matteo Ratti e Pio Alberto Alberti a Fiumaretta (il 10 luglio); Claudia Norci a Fiascherino (il 12 luglio); Cristian Isoppo a Monterosso (il 14 luglio); Tiberio Bianchini a Marinella (il 9 agosto); il terzo già due giorni prima, insieme a Alessandro Diamanti si era distinto sempre a Fiumaretta; Stefano Bian chini a Marinella (1’11 agosto), «In qualità di responsabile del soccorso in mare per la provincia della Spezia, rilevo la prontezza e la professionalità dimostrate» scrive Stella ad un ognuno dei bagnini nella lettera loro inviata, rilanciando gli elogi «Hanno evidenziato la determinazione, la preparazione, il senso del dovere, confermando ancora una volta l’importanza del servizio di salvamento sulle spiagge». Tutto con «il più sentito apprezzamento per il brillante e determinante intervento». Anche le persone soccorse o salvate – 13 in tutto – hanno buoni motivi per ringraziare gli operatori e fare tesoro dell’esperienza del 2020, perché nel 2021 affrontino il mare con prudenza. Sono persone di tutte le età, da una bambina di 8 anni ad un anziano di 80. Sarebbe stato bello dar vita ad un incontro diretto – intriso di formazione e gratitudine – tra loro e i ‘cavalieri del mare’. Ma in tempo di Covid non era il caso. Di qui la lettera, capace di motivare ancor di più i bagnini nell’esercizio del loro impegno e di ribadire, implicitamente, l’importanza dei corsi professionali.

di Corrado Ricci

Fonte e immagini: La Nazione – ed. La Spezia

Genova, 31 Dicembre 2020 – La Società Nazionale di Salvamento presenta a tutti i soci e a chiunque voglia collegarsi al nostro sito (www.salvamento.it) il nuovo Manuale BLSD, seconda edizione 2021, dedicato non solo ai Bagnini di Salvataggio, ma a tutti i Soccorritori, siano essi medici, operatori sanitari o “laici”.

La riedizione del Manuale risponde a due tipi di esigenze:

  • La necessità di un costante allineamento con l’evoluzione della Letteratura internazionale.
  • L’arricchimento del testo e della grafica con integrazioni e nuovi capitoli che accrescono il valore culturale e la professionalità della figura del soccorritore.

Occorre sottolineare che l’aggiornamento ILCOR, previsto per il 2020 (a 5 anni di distanza dal precedente) non si è di fatto compiuto a causa dall’attuale pandemia Covid-19.

Tuttavia alcune delle Società Scientifiche afferenti ad ILCOR, quali AHA ed ERC, hanno pubblicato interessanti revisioni su alcuni aspetti particolari del BLSD.

In particolare molta attenzione è stata posta circa le modifiche di alcune manovre BLSD in ordine alla necessità di ridurre il rischio di contagio tra vittima e soccorritore legato al Coronavirus.

Il nostro Manuale 2021 tiene ovviamente conto di questi suggerimenti che peraltro sono già stati patrimonio scientifico della SNS a partire dalla scorsa primavera e che sono stati oggetto di un nostro documento istituzionale (Emergenza Covid-19: indicazioni operative per i Bagnini di Salvataggio – 1 luglio 2020).

Da ultimo si sottolinea che la didattica fondamentale delle manovre BLSD di base non viene sostanzialmente modificata, se non arricchita, rispetto alla edizione precedente del 2016.

Il Manuale 2021, anche in accordo con l’attuale necessità di utilizzare formati elettronici, è per ora disponibile in PDF e scaricabile sul sito SNS. Una edizione cartacea sarà considerata in un prossimo futuro.

Il Presidente
Prof. Giuseppe Marino

Scarica il nuovo Manuale BLSD, 2^ edizione – 2021 (PDF)

Fonte: SNS Sede Nazionale