Sabaudia, 14 Luglio 2017 – E’ accaduto la settimana scorsa: nelle acque di Sabaudia (LT) Valerio Catoia ha vinto la sua medaglia più bella. Ecco l’articolo di Vittorio Buongiorno pubblicato sul quotidiano “Il Messaggero” ed. Latina lo scorso 14/07/2017 .
Scicli, 16 Luglio 2017 – Doppio salvataggio nel ragusano: nelle acque di Cava d’Aliga, frazione del comune di Scicli, il bagnino del lido Maracaibo Leandro Cappello e due canoisti, Antonio Trovato e Alessandro Lumiera, hanno tratto in salvo un uomo di 70 anni ed il nipote di 10. Il canoista Alessandro Lumiera è in possesso del brevetto di Bagnino di salvataggio, dopo aver frequentato il corso presso la Società Nazionale di Salvamento Sez. di Ispica-Pozzallo.
Scicli – Nonno e nipote stavano per annegare nel mare di Cava D’Aliga
“Due persone, un 70enne e il nipote di 10 anni stavano per annegare stamattina intorno alle 11 a Cava d’Aliga, proprio mentre era in corso il previsto temporale estivo che si è abbattuto sul ragusano. Si tratta di due persone svizzere, a Scicli, in vacanza. A causa delle fortissime correnti di risacca di questi giorni i due erano stati trasportati lontano dalla riva. Ad accorgersi di quanto stava per accadere sono stati alcuni canoisti del circolo nautico che hanno notato le difficoltà dei due, nonno e nipote. Due canoisti, Antonio Trovato e Alessandro Lumiera (nella foto) non hanno esitato e assieme al bagnino del lido Maracaibo, Leandro Cappello e al titolare stesso del lido hanno raggiunto i due bagnanti ormai stremati e privi di forze. Il più lontano era l’anziano, a oltre 100 metri dalla spiaggia, ha lottato per diversi minuti per rimanere a galla e non farsi trascinare via dalle onde alte 2 metri. Senza le canoe probabilmente – come ci conferma il bagnino Cappello – sarebbe stato impossibile mettere in salvo i due turisti. Tutto si è concluso in un quarto d’ora di paura vissuto anche dai bagnanti presenti in spiaggia ed in ansia. Per i due alla fine non è stato necessario l’intervento dell’ambulanza”.
Cesenatico, Luglio 2017 – Martedì 11 Luglio, in collaborazione tra la Sezione SNS e la Cooperativa Stabilimenti balneari di Cesenatico è stata organizzata la manifestazione “Salvataggio per un giorno – Papà ti salvo io”. L’evento si è svolto presso la spiaggia di ponente. I prossimi appuntamenti: Venerdì 14 Luglio, presso la spiaggia libera Damonti, e Martedì 18 Luglio, presso la Piazza Andrea Costa. Organizzatori delle manifestazioni sono Emilio Delvecchio, capo salvataggio della Cooperativa, e Piero Delvecchio, Direttore della SNS Sez. Forlì, coadiuvati da 5 bagnini di salvataggio d’eccezione: Alessandro Onofri (4 volte campiona nazionale di surf), Fabrizio Ronci, Patrick Pappetti, Stefano Amaduzzi, Matteo Stella.
In occasione del primo appuntamento di Martedì scorso, presente il Tenente di Vascello (CP) Stefano LUCIANI, Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Cesenatico, che ha portato il saluto delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera. Grande la partecipazione di grandi e piccini all’evento che è stato molto apprezzato.
Alcune foto dell’evento
Fonte e foto: SNS Sez. Cesenatico e SNS Forlì Bagno di Romagna
Mondragone, 12 Luglio 2017 – Momenti di paura la mattina di Mercoledì nelle acque di Mondragone. Un 70enne, colto da malore, è stato soccorso dai bagnini della Società Nazionale di Salvamento.
Tratto da redazione di noicaserta.it , casertace.net
“L’episodio si è verificato a Mondragone e subito il personale della Società Nazionale di Salvamento sono tuffati tra le onde, hanno trascinato l’anziano sull’arenile, contattato i soccorsi del 118 e gli uomini della Capitaneria di Porto, che giunti sul posto hanno prestato le prime cure.
Il 70enne, poi, è stato trasferito alla Clinica Pineta Grande con un principio di ischemia cerebrale, mentre nuotava a ridosso della spiaggia libera posta davanti al comando della Guardia Costiera.
In base alle notizie raccolte l’uomo, dunque, è riuscito a salvarsi grazie proprio all’intervento dei giovani guardia spiaggia di Mondragone.”
Metaponto, 11 Luglio 2017 – Selezionati dal Comune di Bernalda (MT), al termine di un corso di formazione per “Steward of beach 2017” sono stati consegnati gli attestati di partecipazione ai 4 nuovi “super bagnini” che presteranno la loro opera sulle spiagge libere di Metaponto. Alla cerimonia pubblica, alla presenza del sindaco di Bernalda (MT) Domenico Tataranno, i rappresentanti della Società Nazionale di Salvamento, della Capitaneria di Porto di Taranto e dei Vigili del Fuoco.
Ecco l’articolo pubblicato sul quotidiano “La Gazzetta di Basilicata” lo scorso 11/07/2017 .
Fonte: La Gazzetta di Basilicata – lagazzettadelmezzogiorno.it
Arbus, 10 Luglio 2017 – I bagnini del servizio di salvamento puliscono ogni mattina cinque spiagge della Costa Verde – Marina di Arbus (VS); la ricompensa è la gratitudine ed il sorriso dei bagnanti. Il racconto dall’iniziativa riportato da Santina Ravì nell’articolo intitolato “Bagnini tuttofare puliscono cinque spiagge”, pubblicato lo scorso 10/07/2017 sul quotidiano “L’Unione Sarda” .
Viareggio, 11 Luglio 2017 – Riportiamo l’articolo di Donatella Francesconi intitolato “Rischia di annegare in piscina: la salva il bagnino del Roma” pubblicato online su “Il Tirreno” ed. Versilia l’ 11/07/2017 . E’ intervenuto Fabio Belli, Bagnino di Salvataggio SNS.
Rischia di annegare in piscina: la salva il bagnino del Roma
La donna ha accusato un malore e ha ingerito acqua non riuscendo ad uscire autonomamente Pronto intervento di auto medica e ambulanza della Croce Verde: non è in pericolo di vita
Leggi l’articolosull’edizione online de “Il Tirreno” ed. Versilia
“VIAREGGIO. Ha accusato un malore mentre era in acqua, nella piscina dello stabilimento balneare Roma, sulla Passeggiata di Viareggio. È bastato un attimo e per la turista settantenne, di San Casciano Val di Pesa, sarebbe finita molto peggio se un uomo, anche lui in acqua, non l’avesse urtata accorgendosi così che la donna non reagiva, nonostante sembrasse intenta a fare il bagno.
Immediatamente si è tuffato il bagnino, Fabio Belli che ha riportato la donna in superficie per poi trascinarla fuori, a bordo della piscina. Immediata la richiesta di soccorsi alla Centrale operativa delle 118 Asl Toscana Nord Ovest che ha inviato sul posto ambulanza della Croce Verde di Lido ed automedica.
Una volta fuori dalla piscina, l’anziana è stata soccorsa con tutte le manovre del caso perché espellesse l’acqua bevuta negli attimi nei quali è rimasta immersa senza poter reagire. Una volta eseguita la manovra, i sanitari hanno appurato che la turista appariva cosciente anche se aveva immediata necessità di essere trasferita al Pronto soccorso dell’ospedale Versilia, dove è arrivata seguita anche dal medico che ha voluto essere presente nel tragitto in ambulanza, e dove le è anche stato applicato l’ossigeno.
Chi ha assistito ai momenti concitati a bordo piscina ha segnalato l’ottimo intervento dell’assistente bagnanti: «Mi sono tuffato e l’ho presa», racconta Belli: «Ho fatto solo il mio lavoro. Il merito è stato un po’ di tutti quelli che si sono trovati lì in quel momento».
Fabio è al suo primo anno con indosso la maglia rossa del salvamento, simbolo di una affollata squadra di assistenti bagnanti che sulle coste della Versilia porta avanti la storia gloriosa del lavoro tra spiaggia e mare lungo l’intera stagione estiva. Dopo gli studi e aver lavorato altrove, oggi è in servizio nello stabilimento balneare di proprietà della madre.
«La signora ha avuto un piccolo malore, ha bevuto l’acqua della piscina e ha accusato come uno svenimento», racconta ricostruendo i momenti drammatici del salvataggio.
Affidata alle cure dei medici del Versilia dove è arrivata in codice giallo, alla turista è stato riscontrato un malore di tipo neurologico. Ma le sue condizioni non erano tali, al momento del ricovero, da indicare un pericolo di vita.
Restano salvi tutti i consigli contenuti anche nel vademecum che la Capitaneria ha distribuito agli stabilimenti balneari. Sono giorni di grande caldo che impongono la massima prudenza in spiaggia sia per i bambini che per le persone anziane“.”
Brugnera, 12 Luglio 2017 – Provvidenziale intervento del bagnino che ha recuperato il bimbo caduto in piscina. E’ accaduto nel pomeriggio dell’ 11 Luglio a Brugnera (PN). L’articolo pubblicato sul quotidiano “Il Messaggero Veneto” ed. Pordenone il 12/07/2017.
Bimbo di 5 anni salvato dalla piscina del Cà Brugnera
SFUGGE ALLA MADRE E FINISCE IN ACQUA
“BRUGNERA. Quando ogni secondo conta. Provvidenziale intervento del personale di soccorso, nel pomeriggio di ieri, all’Hotel Cà Brugnera, dove un bambino di 5 anni, poco prima dell’orario di chiusura, è sfuggito al controllo della madre, che stava accudendo il fratellino, ed è finito in acqua. Fortunatamente il bagnino dell’albergo si è accorto subito di quanto stava accadendo ed è intervenuto recuperando il piccolo e allertando i soccorsi da parte del personale infermieristico del 118. Secondo quanto è stato possibile apprendere, le condizioni del bambino sono migliorate già nelle ore successive al malore, in merito al quale ora saranno svolti gli opportuni accertamenti sotto il profilo sanitario. L’episodio di ieri ha ricordato quanto avvenuto appena un mese esatto fa, lo scorso 12 giugno, quando a Cordenons, nella piscina scoperta Water Age, un provvidenziale intervento del personale della Gymnasium Pordenone consentì di salvare la vita a un ragazzino di 11 anni che aveva rischiato di morire mentre giocava con alcuni coetanei. Il bagnino aveva visto l’adolescente immergersi in acqua e non risalire per diversi secondi e si era reso conto che stava accadendo qualcosa di storto. Così, insieme ad altre tre addetti del servizio di salvataggio della piscina, era intervenuto e lo aveva riportato a bordo vasca. Il ragazzino era andato in arresto cardiaco e respiratorio, ma fortunatamente dopo l’intervento del personale Gymnasium il cuore dell’adolescente aveva ripreso a battere. L’undicenne è stato ricoverato a scopo precauzionale nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Pordenone, dove era stato monitorato per prevenire eventuali infezioni all’apparato respiratorio.”
Fonte: Il Messaggero Veneto ed. Pordenone – messaggeroveneto.gelocal.it/pordenone
Travedona Monate, 12 Luglio 2017 – Riportiamo con orgoglio l’articolo di Norberto Furlani intitolato “Spiagge sicure sullago di Monate”, pubblicato sullo storico quotidiano “La Prealpina” il 12/07/2017. L’iniziativa della Giunta Comunale del Sindaco di Travedona Monate (VA), Andrea Colombo.
Cà Ballarin, 10 Luglio 2017 – Nelle acque di Cà Ballarin, frazione del comune di Cavallino-Treporti (VE), una donna in difficoltà è stata salvata dai due bagnini addetti al salvamento. Riportiamo l’articolo di Francesco Macaluso pubblicato online su “La Nuova di Venezia e Mestre” lo scorso 10/07/2017.
Donna rischia di annegare salvata da due bagnini
Salvata in extremis dall’intervento in acqua dei bagnini una turista 58enne che stava per annegare
Leggi l’articolosull’edizione online de “La Nuova di Venezia e Mestre“
“CA’ BALLARIN. Salvata in extremis dall’intervento in acqua dei bagnini una turista 58enne che stava per annegare. È accaduto ieri mattina alle 10. 45: E. V. , italiana in vacanza con la famiglia, stava facendo il bagno nello specchio di mare di fronte alla frazione di Ca’Ballarin. A salvarla la prontezza degli addetti al salvamento che, dalla torretta, hanno compreso la difficoltà fra i flutti della donna che poteva esserle fatale. L’hanno recuperata che ormai aveva ingerito molta acqua e già presentava i sintomi della sindrome da annegamento.
Per questo, come da procedura, hanno iniziato a praticarle le manovre di rianimazione mentre veniva allertato il Suem 118 che ha inviato in loco una autoambulanza medicalizzata. Il personale sanitario della Croce Verde ha completato le manovre di rianimazione sul posto prima di disporre il trasferimento della paziente all’ospedale di San Donà dove la donna è stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva.
Entrambe le eliambulanze disponibili per i trasporti veloci in quel frangente erano infatti impegnate a gestire altre emergenze avvenute da poco.”
Francesco Macaluso