San Rufo, 30 novembre 2014
San Rufo – Paura in piscina: ragazzo rischia di morire, salvato dagli istruttori. E’ accaduto nei giorni scorsi nella Piscina di San Rufo (SA), nel Vallo di Diano. Su segnalazione di Sergio Lupo, Istruttore nelle Arti Marinaresche per il Salvataggio della Società Nazionale di Salvamento, e di Agostino Marmo, Bagnino di Salvataggio della SNS, riportiamo volentieri l’articolo “Un Vallo di eroi: Sergio, Agostino e un fratellino d’oro…” pubblicato il 30 novembre 2014 sul blog “La Mosca del Mattino”.
“Spesso, troppo spesso, ascoltiamo di tragedie, di morti dovute a mancata professionalità e di persone non qualificate. Spesso questo diventa un accostamento tipicamente del sud. La cronaca “vende” di più quando la tragedia si consuma, quando il colpevole è chi doveva vigilare. E allora capovolgiamo questa visione, questo atteggiamento. E parliamo di una tragedia che non c’è stata, di una vita salvata, di tanta paura e di un sospiro di sollievo.

Genova – Nel mese di novembre 2014, la SNS ha stretto un accordo con la Società AZ Servizi Sas (Genova), accreditata presso il Ministero dello Sviluppo Economico ed abilitata alle verifiche di legge in vari settori della sicurezza del lavoro, per la eventuale verifica della messa a terra e della regolarità dell’impianto elettrico delle sedi delle nostre Sezioni locali. Ciò per evitare una possibile sanzione amministrativa o penale o la mancata copertura assicurativa in caso di infortunio o danni a terzi. In base al DPR 462/01 chi abbia dipendenti o “equiparati” (tale essendo anche il caso dei volontari che svolgono un’attività di collaborazione) è soggetto infatti a verifica da parte di un organismo ministeriale.

Pesaro –
Genova – Lo scorso 31 ottobre, su invito del Prof. Paolo Pelosi, coordinatore del corso di primo soccorso del CL Medicina e Chirurgia dell’Università di Genova, il Prof. Marino, Presidente SNS, ha tenuto una presentazione delle attività della Società Nazionale di Salvamento davanti a circa 275 studenti del 1° anno della Facoltà di Medicina.




Genova – Durante la notte tra il 9 e 10 Ottobre 2014 alle ore 1.30 il fiume Bisagno ed il Torrente Ferreggiano hanno esondato.


