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Formazione

25 Luglio 2026 – 

World Drowning Prevention Day

Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento

La Giornata mondiale per la prevenzione degli annegamenti, dichiarata nell’aprile 2021 con la risoluzione A/RES/75/273 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, si tiene ogni anno il 25 luglio. Questo evento di sensibilizzazione globale è un’occasione per sottolineare il tragico e profondo impatto dell’annegamento sulle famiglie e sulle comunità e per offrire soluzioni salvavita per prevenirlo.

Tutte le parti interessate – governi, agenzie delle Nazioni Unite, organizzazioni della società civile, settore privato, università e singoli individui – sono invitate a celebrare la Giornata mondiale di prevenzione degli annegamenti sottolineando la necessità di un’azione urgente, coordinata e multisettoriale su misure comprovate quali:
– l’installazione di barriere che controllino l’accesso all’acqua
– fornire luoghi sicuri lontano dall’acqua, come gli asili nido per i bambini in età prescolare con un’adeguata assistenza all’infanzia;
– insegnare il nuoto, la sicurezza in acqua e le abilità di salvataggio in sicurezza;
– formare gli astanti al salvataggio e alla rianimazione in sicurezza;
– stabilire e far rispettare le norme di sicurezza per la navigazione, il trasporto marittimo e i traghetti;
– migliorare la gestione del rischio di alluvioni.

La Risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UN General Assembly Resolution A/RES/75/273 “Global drowning prevention”- 28 April 2021 – clicca per leggere) ha invitato l’OMS a coordinare azioni di prevenzione degli annegamenti all’interno del sistema ONU.

La Risoluzione afferma che l’annegamento si può prevenire e incoraggia tutti gli Stati Membri a sviluppare programmi di prevenzione in linea con gli interventi raccomandati dalla WHO, ad esempio barriere, vigilanza, capacità natatorie, soccorso e addestramento sulla rianimazione, disciplina della nautica da diporto, gestione dei rischi alluvionali e capacità di recupero.

La Società Nazionale di Salvamento invita ad esaminare la Risoluzione delle Nazioni Unite e la porta a conoscenza dei propri soci, delle parti interessate all’argomento, delle comunità, e invita a continuare a farne argomento delle nostre raccomandazioni, nelle pianificazioni e iniziative in materia di prevenzione dell’annegamento.

#drowningprevention

Fonte: UN/OMS/SNS

25 Luglio 2026

Global Strategy for Drowning Prevention: Turning the tide on a leading killer

Strategia globale per la prevenzione degli annegamenti: invertire la tendenza di una delle principali cause di morte

Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità

www.who.int

Panoramica

La presente strategia risponde all’urgente necessità di unire un pubblico eterogeneo, multisettoriale e composto da molteplici parti interessate attraverso obiettivi condivisi e uno sforzo coordinato per affrontare la sfida degli annegamenti in tutte le sue forme. Essa propone un approccio che va dal livello globale a quello locale, ponendo le persone e le popolazioni colpite al centro di tutte le decisioni. Questa strategia, la prima in assoluto per la comunità globale impegnata nella prevenzione degli annegamenti, mira a:

– rafforzare il coordinamento e l’allineamento degli sforzi di prevenzione degli annegamenti a livello globale, regionale, nazionale e locale, come richiesto dalle risoluzioni delle Nazioni Unite e dell’Assemblea mondiale della sanità (AMS);

– sviluppare uno scopo, obiettivi e una risposta condivisi, e fissare traguardi;

– progettare e attuare interventi efficaci che affrontino i fattori di rischio prioritari per gli annegamenti;

– aiutare i paesi a identificare partner multisettoriali per una collaborazione efficace che affronti l’ampio spettro dei rischi di annegamento;

– promuovere un uso efficiente delle risorse (compresa la messa in comune delle stesse) tra i settori e i programmi correlati; e

– promuovere approcci standardizzati e basati su dati scientifici per ridurre i decessi per annegamento, nonché la loro diffusione su larga scala, adattati alle esigenze locali.

Fonte e immagini: World Health Organization – Organizzazione Mondiale della Sanità

www.who.int

25 Luglio 2026

UNITE TO TURN THE TIDE – “UNITI PER CAMBIARE LA TENDENZA”

Giornata mondiale per la prevenzione degli annegamenti – 25 luglio 2026

Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità

www.who.int

Le morti per annegamento sono prevenibili

Sappiamo come farlo: dobbiamo solo agire insieme.
Questo è il giorno in cui ci uniamo per invertire la tendenza.

L’annegamento miete oltre 300.000 vittime all’anno – 30 ogni ora – e quasi un quarto di queste sono bambini sotto i cinque anni. A livello globale, è tra le dieci principali cause di morte per i bambini di età compresa tra i 5 e i 14 anni.

Oltre il 90% dei decessi per annegamento si verifica in fiumi, laghi, pozzi, serbatoi domestici e piscine nei paesi a basso e medio reddito, con un impatto sproporzionato sui bambini e sugli adolescenti delle zone rurali.

Il tema della Giornata mondiale per la prevenzione dell’annegamento 2026 è «Unite to turn the tide – Uniti per invertire la tendenza».

La Strategia globale per la prevenzione degli annegamenti invita ogni settore e ogni livello della società a perseguire un unico obiettivo:

Unirsi per ridurre gli annegamenti del 35% entro il 2035.

Colmare questo divario dipende dal contributo di tutti noi: ogni persona, in ogni luogo, in ogni contesto.

Fonte e immagini: World Health Organization – Organizzazione Mondiale della Sanità

www.who.int

Lerici, 25 Luglio 2026 – Si svolgerà sulla spiaggia Venere Azzurra di Lerici (SP) la tradizionale manifestazione “Papà ti salvo io”, progetto ideato dalla Società Nazionale di Salvamento, sabato 25 luglio Giornata mondiale per la prevenzione dell’annegamento – World Drowning Prevention Day.
La campagna di prevenzione si rivolge ai bambini in età scolare (4 – 10 anni) per educarli a vivere il mare in sicurezza.

Il programma dell’evento

Fonte: SNS Sez. La Spezia

Genova, 10 Luglio 2026 – Il 10 Luglio 1871 sulla Gazzetta di Genova appariva l’annuncio che, in occasione dell’adunanza del 12 Luglio nella sala della Società di letture scientifiche, il giovane socio  dott. Edoardo Maragliano, futuro inventore del vaccino antitubercolare, avrebbe fatto una “comunicazione circa la convenienza di una società di salvataggio per gli affogati“, tanto frequenti erano le vittime da annegamento a causa dell’imperizia dei soccorritori. 

A Genova nasce idealmente la “Salvamento”.

Il primo Consiglio d’Amministrazione della Società Ligure di Salvamento

Anno 1871

PRESIDENTE: MORTOLA Cav. GIOVANNI

V. PRESIDENTI: GAVOTTI Comm. March. GIOVANNI
DU – JARDIN Dott. Prof. Cav. GIOVANNI

CONSIGLIERI:

De Amezaga Cav. Carlo – Deputato al Parlamento
Sivori Cav. Giuseppe
Bomba Dott. Domenico
Peirano Cav. Enrico
Arecco Federico
Carbone Marcello
Novella Rodolfo
Fontana Giovanni
Parodi Ing. Cav. Giovanni Luigi
Di Clavesana Comm. Conte Alfredo – Contramm.

Maragliano Dott. Cav. Edoardo

Fonte e immagini: SNS Genova 

Salerno, Luglio 2026 – Anche quest’anno si rinnova l’ormai tradizionale collaborazione tra la Società Nazionale di Salvamento Sez. Pontecagnano-Faiano, diretta da Roberto Maffia, ed il “CONI EDUCAMP 2026” Salerno. Negli incontri tra gli Istruttori della “Salvamento” ed i ragazzi ed i loro educatori presso il “Lido Esercito” di Salerno (SA), protagonista la campagna di prevenzione “Papà ti salvo io”; nell’occasione sono anche state divulgate le tematiche relative al primo soccorso, alla rianimazione cardio-polmonare ed illustrato l’uso del defibrillatore.

Leggi anche: 10 Regole d’Oro per un Bagno Sicuro.

Alcune foto degli incontri

Fonte: SNS Sez. Pontecagnano-Faiano
Foto: CONI EDUCAMP Salerno – SNS Sez. Pontecagnano-Faiano

Fiascherino, Lerici, 1 Luglio 2026 – Gianluca Copelletti, Bagnino di Salvataggio della Società Nazionale di Salvamento Sezione di La Spezia, ha salvato un 14enne a Fiascherino, comune di Lerici (SP). 

Fonti: Il Secolo XIX – SNS La Spezia

Follonica, Maggio 2026 – Pubblichiamo un breve report sull’attività svolta dalla SNS Sezione di Follonica nei giorni scorsi in occasione della presentazione della seconda edizione del progetto “UN MARE SENZA BARRIERE” nato dalla collaborazione della sezione locale insieme all’Amministrazione comunale di Follonica.

FOLLONICA – L’edizione 2026 introdurrà nuove attività e servizi integrativi pensati per rendere il mare ancora più accessibile, permettendo anche a chi non desidera o non può affrontare l’esperienza completa di snorkeling di vivere comunque il mare in piena sicurezza e serenità. Accanto allo snorkeling assistito saranno infatti attivati percorsi di avvicinamento all’acqua con seggiola da spiaggia “JOB” assistita, servizi di bagno assistito con operatori specializzati, attività in acqua con ausili galleggianti ed esperienze ludico-didattiche con Sup gonfiabili in modalità rescue. Saranno inoltre realizzate attività assistite con le unità cinofile della Società Nazionale Salvamento, all’interno di un percorso sempre più inclusivo e pensato per adattarsi alle diverse esigenze degli utenti.

“Abbiamo fortemente voluto confermare questo progetto anche per il 2026 – dichiara il sindaco Matteo Buoncristiani – perché rappresenta qualcosa di straordinario non solo per Follonica, ma per tutto il mondo dell’inclusione sociale e del turismo accessibile. È un progetto unico nel suo genere per come è strutturato, per la qualità dei servizi offerti e per il modo in cui vengono realizzati. Iniziative come questa contribuiscono a rendere Follonica una città sempre più attenta alle persone, ai loro bisogni e al diritto di tutti di vivere pienamente il mare. Crediamo infatti che l’inclusione sociale non si realizzi con gli slogan o con dichiarazioni di principio, ma attraverso progetti concreti, servizi reali e opportunità vere messe a disposizione delle persone e delle famiglie”.

“Crediamo sia fondamentale continuare a investire su progetti che rendano il mare e la nostra città sempre più accessibili e vicini alle persone vulnerabili – aggiunge l’assessore al sociale Sandro Marrini –. Ogni anno lavoriamo per migliorare il servizio, ascoltare le esigenze delle famiglie e costruire un modello di inclusione sempre più completo e concreto. ‘Un Mare Senza Barriere’ non è soltanto un’attività estiva: è un messaggio culturale e umano che parla di dignità, partecipazione e possibilità”.

Anche per il 2026 il servizio sarà completamente gratuito per le persone con disabilità e funzionerà esclusivamente su prenotazione attraverso il sito ufficiale del progetto.

“L’esperienza maturata nel 2025 ci ha insegnato moltissimo – dichiara Giorgio Lolini, direttore della Società Nazionale Salvamento sezione di Follonica –. Abbiamo capito che molte persone desiderano vivere il mare in sicurezza, ma non tutte se la sentono di affrontare direttamente lo snorkeling assistito oppure hanno esigenze differenti. Per questo motivo abbiamo deciso di implementare nuovi servizi che permetteranno a un numero ancora maggiore di utenti di vivere un’esperienza positiva e serena in acqua.

Quest’anno realizzeremo anche attività di avvicinamento all’acqua con seggiola job e assistenza dedicata, bagno assistito per utenti deambulanti o con differenti necessità, oltre ad alcune esperienze con le nostre unità cinofile di salvataggio. Tutti questi servizi si aggiungono all’attività principale, che rimane lo snorkeling assistito: un’attività che, per come viene realizzata dal nostro staff attraverso protocolli specifici, operatori dedicati e dispositivi professionali di sicurezza, rappresenta ancora oggi qualcosa di unico a livello internazionale”.

Il progetto si svolgerà a Follonica da metà giugno a metà settembre 2026 presso la spiaggia della ex Colonia Marina e sarà gestito da operatori volontari della Società Nazionale di Salvamento sez. Follonica appositamente formati, con protocolli specifici e dispositivi professionali di sicurezza.

Il video trailer ideato e creato dai volontari per promuovere e far conoscere il progetto: Un Mare Senza Barriere | Trailer

https://youtu.be/Yl2tcCyAitM?si=zyfdQ_V0qL4CoPHg

Per informazioni e prenotazioni: cell. 328-2878313 – www.unmaresenzabarriere.it

Foto della conferenza stampa ed alcuni articoli riguardanti il progetto.

Fonte e foto: SNS Follonica

Follonica, Marzo 2026 – Pubblichiamo un breve report sull’attività presentata la mattina del 23 marzo presso il Comune di Follonica (GR) sul progetto “SALVO ANCH’IO” curato dai volontari della SNS Sezione di Follonica, che avrà inizio dal mese di Aprile, e che ha preso vita grazie alla collaborazione della sezione SNS insieme all’amministrazione della Città di Follonica e all’associazione Amatori Nuoto Follonica, che ha messo a disposizione la piscina per svolgere l’attività.

“SALVO ANCH’IO!”: A FOLLONICA L’INCLUSIONE CAMBIA PROSPETTIVA

Al via il progetto sperimentale che trasforma le persone con disabilità da assistiti a protagonisti della sicurezza in mare, provando a capire da vicino come si salvano le persone.

Ribaltare i ruoli per abbattere le barriere, non solo fisiche ma anche culturali. Con questo spirito nasce “SALVO ANCH’IO!”, l’iniziativa promossa dal Comune di Follonica attraverso l’assessorato al Sociale e al Terzo Settore Sandro Marrini, in collaborazione operativa con la Società Nazionale Salvamento – Sezione di Follonica.

Il progetto, che si svilupperà tra aprile e giugno tra la piscina comunale e il litorale follonichese, è rivolto in particolare a persone con disabilità cognitive, intellettive, sindrome di Down o disturbi dello spettro autistico.

A presentare l’iniziativa è il sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani: “Con ‘SALVO ANCH’IO!’ – dice – Follonica conferma la sua vocazione di città inclusiva e all’avanguardia. Non ci accontentiamo più di garantire l’accessibilità ai servizi, ma vogliamo offrire opportunità nuove e diversificate L’obiettivo non è la formazione professionale, ma fare un’esperienza unica: far vivere ai partecipanti il ruolo di chi presta assistenza, imparando a conoscere le procedure, gli strumenti di sicurezza e vivendo simulazioni guidate di soccorso”.

A presentare l’iniziativa durante una conferenza stampa in Comune è stato il sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani: «Con ‘Salvo anch’io!’ Follonica conferma la sua vocazione di città inclusiva e all’avanguardia. Grazie a questo tipo di progetti diamo la possibilità alle persone con disabilità di vivere giornate migliori e di vedere la vita da una prospettiva diversa. Non ci accontentiamo più di garantire l’accessibilità ai servizi, ma vogliamo offrire opportunità nuove e diversificate. L’obiettivo non è la formazione professionale, ma fare un’esperienza unica: far vivere ai partecipanti il ruolo di chi presta assistenza, imparando a conoscere le procedure, gli strumenti di sicurezza e vivendo simulazioni guidate di soccorso”.

“Abbiamo sentito il bisogno di andare oltre il concetto di mera assistenza – ha dichiarato l’assessore al Sociale Sandro Marrini -. Abbiamo cercato iniziative simili in Italia e in Europa, accorgendosi che un progetto così strutturato e continuativo rappresenta un vero elemento di innovazione sociale. Vogliamo rafforzare l’autostima dei ragazzi, permettendo loro di indossare per un pomeriggio i panni di chi protegge gli altri. È un percorso educativo che non comporta oneri economici per le famiglie o per l’Ente, ma che restituisce un valore sociale immenso alla nostra comunità. Ovviamente certi progetti sono più indicati per persone con determinate disabilità, altri meno, ma pensiamo che iniziative del genere siano davvero un fiore all’occhiello per Follonica”.

Il percorso si articola in tre appuntamenti principali, programmati prima dell’inizio della stagione balneare per garantire un contesto controllato e sicuro:

* Aprile e Maggio: sessioni alla piscina comunale di Follonica.

* Giugno: esperienza finale direttamente in mare.

Come sottolineato dal Direttore della Società Nazionale di Salvamento Sezione di Follonica, Giorgio Lolini, le attività, calibrate sulle capacità individuali e seguite da personale specializzato, prevedono la conoscenza degli ausili di sicurezza, l’uso di attrezzature dedicate e simulazioni di recupero. Non mancheranno, almeno per l’appuntamento in spiaggia, i cani da salvataggio, veri e propri bagnini a quattro zampe.

L’attività è completamente gratuita. Non si tratta ovviamente di un corso professionale, ma di una sorta di stage che permetterà ai partecipanti di ricevere, al termine dell’esperienza, l’attestato simbolico “Salvo anch’io!”, a riconoscimento dell’impegno e del ruolo attivo svolto.

Per info: www.salvoanchio.it 

Rassegna stampa locale:

– Articolo “Grosseto Notizie” https://www.grossetonotizie.com/2026/03/24/salvo-anchio-le-persone-con-disabilita-diventano-protagoniste-della-sicurezza-in-mare/

– Articolo “La Nazione” https://www.lanazione.it/grosseto/cronaca/inclusione-arriva-salvo-anchio-qui-cab4f0ad

– Articolo “Il Giunco“: https://www.ilgiunco.net/2026/03/24/salvo-anchio-le-persone-con-disabilita-diventano-protagoniste-della-sicurezza-in-mare/