Guarda il video “Piccoli Bagnini – Baby Watch” (mpg 289 Mb)

Il Progetto

1. Informazioni generali

Il progetto si colloca nel quadro del “Piano spiagge sicure”. La “Giornata della Sicurezza sul mare ” è stata ideata dalla Società Nazionale di Salvamento ONLUS – Genova.

In relazione alla prevenzione degli incidenti in mare, nonché alla maggiore sensibilità per la sicurezza balneare, il progetto si propone di diffondere la conoscenza delle principali norme comportamentali di sicurezza in mare e di educazione stradale.

Il progetto si rivolge ai bambini in età scolare relativa alle ultime classi delle scuole elementari e alle prime classi delle scuole medie.

Il proposito intende, in un concetto di sicurezza globale, creare nei bambini quella cultura che possa renderli motivatamente responsabili per se stessi e per gli altri, cioè verso coloro che d’estate frequentano le spiagge, siano essi amici e/o adulti. I bambini quali protagonisti attivi ed attenti (Baby watch: Piccolo Bagnino) di azioni che favoriscano, non solo, una balneazione consapevolmente sicura e il rispetto dell’equilibrio ecologico marino, ma anche portatrici di una educazione stradale di base per un viaggio sicuro di andata e ritorno dai luoghi di mare.

I bambini, diventando “Piccoli Bagnini”, sono soggetti che, nel loro rapporto con i genitori e con gli adulti, diventano determinanti nei confronti delle esigenze di recupero dei valori della sicurezza e della prevenzione.

Questa proposta di intervento attiene, nella sostanza, alla promozione di un percorso innovativo volto all’educazione alla sicurezza per la cultura della prevenzione di comportamenti a rischio associati ai pericoli di una giornata al mare ed alla scarsa attenzione per l’ambiente relativo, affinché una giornata di divertimento non si trasformi in un evento luttuoso. In ultima istanza, l’iniziativa vuole dare al bambino conoscenze per l’autoprotezione ed il ruolo di portatore di una iniziale cultura di comportamenti responsabili rispetto alla popolazione e gettare le basi per una più vasta educazione di Protezione Civile dove i bambini sono protagonisti attivi nel ruolo della prevenzione quali soggetti di mediazione e di sollecitazione nei confronti degli adulti. Lo scopo ulteriore ed importante è quello di contribuire a formare cittadini responsabili pronti ad agire con consapevolezza e con sicurezza nelle grandi emergenze.

Tale percorso metodologico pretende, di tentare un legame di elementi teorici con aspetti operativi e con esemplificazioni pratiche attraverso la pratica ludica. Cioè, da un lato, attribuire al “gioco” lo strumento per la formazione dei bambini e la funzione di stimolo per l’acquisizione della cultura della sicurezza globale consapevole e, dall’altro, valorizzare le competenze e le possibili sinergie dei diversi attori pubblici nei vari territori costieri e sensibili al tema dell’iniziativa promossa.

Papà ti salvo io a Montesilvano (PE), foto sopra, e Donoratico (LI), foto sotto

2. Obiettivi

– educazione e sensibilizzazione giovanile rivolta alla prevenzione e alla sicurezza sulle spiagge, in mare, in viaggio;

– educazione e sensibilizzazione giovanile al rispetto ambientale del territorio, con particolare riferimento al litorale ed al mare prospiciente;

– educazione e sensibilizzazione giovanile alla cultura di Protezione Civile per costruire un linguaggio comune che possa stimolare un coinvolgimento ed una responsabilizzazione, anche dei non addetti ai lavori;

– realizzazione di intervento informativo – educativo mirato a facilitare i comportamenti attraverso l’attività ludica.

3. Denominazione del progetto

Progetto di attività ludica per l’educazione alla prevenzione e alla sicurezza sulle spiagge e in mare: “Papà ti salvo io”.

4. Soggetto proponente

Società Nazionale di Salvamento – ONLUS
Sede Nazionale in Genova – via Luccoli 24-4
Fondata nel 1871 – Eretta in Ente morale nel 1876
Telefono: 010 2474261 – fax: 010 2474233
E-mail: sede.nazionale@salvamento.it

Scopo istituzionale del soggetto proponente: preparare e certificare (da più di 130 anni) i Bagnini di salvataggio abilitati ad operare sulle spiagge, sui laghi, lungo le rive dei fiumi, nelle piscine pubbliche e private dell’Italia e dell’intera Unione Europea, con riconoscimento ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Collaborare con le Istituzioni per la prevenzione ed il soccorso della vita umana in mare, nonché nell’attività di volontariato e di Protezione Civile.

Svolgere e organizzare compiti quali: asili di soccorso, corsi preparatori, esami e diplomi, scuole di nuoto, servizio di p.a., istruzioni di voga e pronto intervento, sorveglianza sulle rive, volontariato.

La Società Nazionale di Salvamento Onlus – Genova conta ormai oltre 200 Sezioni distribuite in tutte le regioni italiane e più di 60.000 soci. Rilascia ogni anno, attraverso l’insegnamento dei propri istruttori altamente qualificati e formati con particolare attenzione sulle nozioni mediche di primo soccorso, un considerevole numero di diplomi di “Bagnino di salvataggio”.

5. Enti di supporto

L’acquisita condivisione del progetto da parte del Comando Generale delle Capitanerie di Porto/Guardia Costiera, assicura il coinvolgimento delle Capitanerie di Porto e uffici dipendenti nelle azioni di supporto.

Partners dell’iniziativa: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Dipartimento della Protezione Civile.

Le Sezioni Territoriale della Società Nazionale di Salvamento “in rete” con:
– Comuni;
– Comandi Polizia Municipale;
– Scuole;
– Provveditorati agli Studi;
– Enti interessati.

6. Descrizione del progetto

Il Progetto prevede, in una data da stabilirsi, sulle spiagge in agosto, ma anche nelle scuole, piscine, aule consiliari, ecc., attuare la “Giornata della Sicurezza in mare”, in cui i bambini saranno artefici e protagonisti della manifestazione stessa. Attraverso il gioco “Papà ti salvo io” i bambini impareranno nella pratica a rispettare le norme di sicurezza balneare, dell’ambiente, nonché le regole per un viaggio sicuro per andare al mare in automobile, mettendo in atto quanto appreso a Scuola.
Nella mente dei giovanissimi restano, così, a lungo le immagini spensierate del gioco associate alle norme, educando il mondo degli adulti alla loro osservanza.
Il gioco “Papà ti salvo io” è inserito all’interno di una confezione, da consegnare a ciascun bambino, predisposta dalla Società Nazionale di Salvamento – Onlus.

Essa contiene:
– n. 1 T-shirt,
– n. 1 cappellino,
– n. 1 portachiavi Foca Bibi,
– dadi e pedine,
– n. 1 scheda per il sorteggio finale del vincitore

Le fasi della Giornata della Sicurezza in mare, oltre la consegna delle confezioni predette, prevedono:
– la vestizione dei bimbi alla presenza delle Autorità locali (Sindaco, Comandante del Porto, Direttore di Sezione della Società Nazionale di Salvamento, ecc.),
– la foto ricordo,
– i servizi stampa.

Al termine dello svolgimento del gioco viene, con apposita cerimonia alla presenza delle predette Autorità, consegnato ai bambini l’attestato diploma “I am a Baby Watch”- Io sono un Piccolo Bagnino.
Segue il sorteggio, tra tutti i bimbi diplomati, per l’assegnazione del “Baby Watch d’oro” fase locale.

7. Modalità di adesione

Le Amministrazioni comunali interessate ordinano il materiale necessario: n. 100-150-200 confezioni regalo da consegnare ai bambini per la manifestazione “Giornata della Sicurezza in mare – Papà ti salvo io”.

8. Risultati attesi

– adesione e partecipazione di numerosi Comuni al progetto;
– coinvolgimento e adesione di un vasto numero di bambini e genitori;
– modificazione dei rapporti fra genitori e figli, in cui i figli responsabilizzati migliorano la sicurezza e la prevenzione balneare e la prudenza sulle strade, nonché sono portatori di educazione base di P.C.;
– consapevolezza dei bambini ad essere cittadini educati civilmente e responsabili;
– miglioramento dell’autostima da parte dei bambini e aumento della fiducia reciproca bambini/amici e Bambini/genitori;
– apprendimento da parte dei bambini della necessaria collaborazione fra i cittadini e le Autorità e acquisizione del senso dell’Istituzione.


9. Indicatori di efficienza ed efficacia e verifica

– numero dei Comuni e delle Scuole che aderiscono al progetto;

– numero di presenze di bambini e di genitori;

– numero di presenze di cittadini alla Giornata della Sicurezza in mare;

– diminuzione degli episodi che mettono a repentaglio la vita durante la balneazione e lungo le strade per raggiungere le località balneari.

Esperienza significativa nelle prime edizioni di “Papà ti salvo io” (2002-2003)

Gli anni 2002 e 2003 hanno visto la sperimentazione del progetto proposto a oltre 30 Comuni che lo hanno reso operativo ottenendo dei risultati significativi.
Infatti, grazie alle Istituzioni, con particolare riferimento alla collaborazione delle Capitanerie di Porto/Guardia Costiera e con una discreta presenza di adesioni di Amm./ni comunali, i bambini coinvolti nel gioco sono stati 6.340, con il coinvolgimento tra genitori, parenti accompagnatori e pubblico presente alle manifestazioni sulle spiagge di non meno di 30.000 persone.

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