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Comunicazione

Roma, Luglio 2022 – Dopo il successo delle precedenti edizioni del concorso “Io racconto il mare”, che si inserisce nell’attuazione del Protocollo d’intesa tra la Società Nazionale di Salvamento e il Ministero dell’Istruzione, rinnovato nel 2021, anche per l’anno scolastico 2021-2022 è stato riproposto il concorso, giunto alla terza edizione. L’iniziativa ha riscosso una notevole adesione da parte di molti istituti di ordine e grado della nostra nazione.

Molti professori hanno riscontrato che iniziative del genere permettono a molti studenti di esprimere le loro idee sui valori dell’educazione marittima e del rispetto della natura arrivando ad esprimere l’unione tra i popoli, come ad esempio nell’opera prodotta dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale “M.L. King” di Caltanisetta, guidato dalla DS Rosa Castella. Tale “opera” – in formato fumetto in quanto il bando della seconda edizione aveva il connotato fumettistico – è stata selezionato al Comic-Con International di San Diego, un risultato che avvalla ancora di più gli alti valori morali che la “Salvamento” trasmette nelle scuole.

La casa editrice AG Book Publishing ha pubblicato il volume “Io racconto il mare” 3^ edizione: una raccolta degli elaborati degli studenti vincitori dell’omonimo concorso che ha coinvolto gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado del territorio nazionale, al fine di incoraggiarli a esprimere, attraverso la parola scritta, la loro visione del mare e dei suoi abitanti, i suoi problemi, il suo presente e il suo futuro, favorendo nella creazione degli elaborati la conoscenza delle tematiche di salvaguardia ambientale e di educazione al primo soccorso. I partecipanti hanno avuto, inoltre, la possibilità di raccontare, anche sotto forma di intervista scritta, lavori e attività legati al mare.

AA.VV. – Io racconto il mare – ed. AG Book Publishing – la scheda
Formato cm 14.8×21
Volume in brossura
Pagine 52
ISBN 978-88-98590-90-2

I vincitori del concorso “Io racconto il mare” terza edizione 2021-2022 sono:

Vincitore della sezione Scuola Primaria
Il faro e il mare della Classe Terza, Sezione B, della Scuola Primaria Don Bosco, Istituto Comprensivo Ciriè 2 di Ciriè (TO).

Vincitore della sezione Scuola Secondaria di Primo Grado
Il mare, la mia CAAlma di Sara Mistretta, Classe Terza, Sezione A, della Scuola Secondaria di Primo Grado “R. Bonghi”, I.C. Via Guicciardini di Roma.

Vincitore della sezione Scuola Secondaria di Secondo Grado
Duc in altum – Una vita dedicata al mare di Elisa Bovo e Alice Pierobon, Classe Quarta, Sezioni B/C, della Scuola Navale Militare “F. Morosini” di Venezia.”

Fonte e immagini: AG Book Publishing, Ministero dell’Istruzione e Società Nazionale di Salvamento

Genova, 15 Luglio 2022 – Riportiamo con piacere l’articolo “Un tuffo al mare ma con giudizio” del Prof. Enzo Pranzini – membro del comitato medico-scientifico della SNS e membro dell’Osservatorio nazionale sull’annegamento costituito presso il Ministero della Salute – pubblicato sul quotidiano “Il Manifesto” il 14/07/2022, nell’inserto “Mare”.

Mare. Troppi annegamenti, una tragedia dimenticata

UN TUFFO AL MARE MA CON GIUDIZIO

Ogni anno annegano centinaia di persone e sono le fasce più deboli a rischiare di più. Mancano bagnini sulle spiagge libere, a scuola non ci sono lezioni sui pericoli tra le onde e i Comuni sono poco sensibili alla sicurezza

di ENZO PRANZINI

Siamo da poco entrati nell’estate, ma le notizie che arrivano dalle spiagge italiane fanno già pensare che quest’anno il numero degli annegamenti sia destinato a salire. Negli anni ’70 in Italia si registravano oltre 1.200 annegamenti all’anno, la gran parte in mare, ma questo numero aveva cominciato a ridursi grazie ad una maggiore informazione sui pericoli e alle azioni di prevenzione, non ultimo il fatto che i ragazzi avevano cominciato a frequentare le piscine e seguire corsi di nuoto.
IN PARALLELO LE NOSTRE COSTE VENIVANO sorvegliate da addetti al salvamento sempre più preparati ed attrezzati, anche se operativi quasi esclusivamente sulle spiagge date in concessione, che sono andate aumentando di anno in anno; fatto deplorevole, ma che ha avuto questa ricaduta positiva. Alla fine degli anni ’90 si era scesi sotto a quota 400, nonostante l’aumento delle presenze sulle spiagge. Questa riduzione è stata letta come un indicatore del miglioramento delle condizioni socio-economiche delle famiglie italiane, ma da un po’ di tempo la curva ha smesso di scendere e, anzi, mostra i segnali che potrebbero precludere ad una risalita.
IN ITALIA, COME IN ALTRI PAESI, la gran parte degli annegamenti in mare è dovuta alle correnti di ritorno: quelle che riportano verso il largo l’acqua che le onde accumulano vicino a riva, e che si possono identificare perché in questi punti la linea dei frangenti s’interrompe o rallenta. Non vi è schiuma in superficie e l’acqua è più scura anche perché la stessa corrente, che può superare anche i 5 km all’ora, scava un solco nel fondale.
NESSUNO INSEGNA Al RAGAZZI a riconoscerle, a come comportarsi per non farsi intrappolare, e come, eventualmente, uscirne fuori. Una sola lezione impartita a scuola, magari nell’ora di scienze o di educazione fisica, potrebbe salvare molte vite. Queste correnti possono formarsi su quasi tutte le spiagge, anche se non tutti i litorali italiani ne sono ugualmente interessati; ma particolarmente frequenti ed intense si sviluppano in prossimità di molte delle opere di difesa costiera che proliferano lungo le nostre coste. È qui che si verifica il più alto numero di annegamenti, ma la sicurezza dei bagnanti non è un parametro previsto nella scelta del migliore intervento da fare per fronteggiare l’erosione.
MOLTO PERICOLOSE SONO LE SCOGLIERE parallele alla costa, di cui abbiamo sequenza di oltre 200 elementi, in particolare lungo il litorale adriatico. Anche quando le onde non le scavalcano, l’acqua viene spinta fra i massi di cui sono costituite e si accumula dietro. Per uscire non può che prendere la strada del varco, dove si può formare una corrente veloce. Molti pensano di essere al sicuro dietro a queste barriere perché le onde non vi arrivano, tanto da portarvi i bambini quando il mare è un po’ mosso. Molti annegamenti riguardano bagnanti portati fuori da queste correnti, e che non possono tornare a riva superando la scogliera sulla quale s’infrangono le onde.
UN CASO CHE HA FATTO LETTERATURA, e che mette in evidenza anche altri aspetti del problema, viene da Israele, dove tre ragazzi palestinesi, dopo aver camminato su una di quelle lingue di sabbia che talvolta si formano dietro a queste scogliere, si arrampicarono sui massi e andarono a tuffarsi in mare in uno dei varchi: la corrente li portò tutti al largo e non riuscirono a tornare a riva. È probabile che non fossero buoni nuotatori, dato che raramente i bambini palestinesi vanno in piscina a fare corsi di nuoto, ed è azzardato dire che se fossero stati israeliani sarebbero riusciti a riguadagnare la riva, perché queste correnti sono veramente intense, ma è certo che le popolazioni più deboli sono esposte a rischi maggiori. Anche i pennelli, quelle scogliere perpendicolari alla costa che si pongono per intercettare la sabbia in transito e fare crescere la spiaggia, innescano correnti di ritorno. Onde oblique alla riva accumulano l’acqua a ridosso della struttura, dove si forma un flusso diretto verso il largo; e con l’acqua possono essere spinti fuori anche i bagnanti.
MA QUALI ALTRE CAUSE SI OPPONGONO alla riduzione degli annegamenti? Molte famiglie italiane, neo-italiane o non ancora italiane non possono permettersi una giornata al mare in uno stabilimento balneare e si concentrano sulle spiagge libere, dove spesso manca il servizio di salvamento. Siccome la salute è un bene che lo Stato deve tutelare, non basta scrivere all’ingresso di una spiaggia che non vi è il bagnino per sentirsi la coscienza a posto. Il cartello può essere posto in spiagge remote, poco frequentate, e accompagnato da indicazioni sui pericoli che quella spiaggia presenta; in tutte le altre deve essere garantito un efficiente servizio di salvamento, almeno nella stagione balneare.
PURTROPPO, ANNEGANO SULLE NOSTRE spiagge molte persone appena giunte da paesi in cui non vi è il mare, o non vi è la cultura del mare: la loro percezione del pericolo che vi può esservi anche vicino a riva è decisamente bassa e li porta a comportamenti che spesso finiscono in tragedie. Ovviamente anche loro non vanno dove vi sono i bagnini e questo rende il problema ancor più grave perché, oltre a non avere l’assistenza di un professionista nel caso di bisogno, non vi è neppure nessuno che li metta in guardia se si avventurano in acqua dove e quando non è il caso.
L’ANDAMENTO DEGLI ANNEGAMENTI risente anche di una maggiore frequentazione delle spiagge da parte degli anziani, che hanno più probabilità di essere colpiti da malori, e se questi si manifestano in acqua possono essere comunque letali. Ma vi è una particolarità che riguarda il decesso di queste persone: spesso entrano in acqua la mattina presto, quando non fa troppo caldo, anche solo per camminare con l’acqua alle ginocchia, ma se si sentono male e cadono, possono venire sommerse anche se l’acqua è molto bassa. A quelle ore vi sono poche persone sulla spiaggia che possono correre in soccorso, ed anche sulle torrette di guardia il bagnino non si è ancora insediato.
FRA I COMPORTAMENTI CHE POSSONO portare all’annegamento ve ne sono molti altri, come l’assunzione di alcool o droghe, e in questo caso le classi di età più colpite non sono certo quelle di cui parlavamo prima. Assai più numerosi, e ancor più difficili da monitorare, sono i quasi-annegamenti, con strascichi spesso drammatici per coloro che hanno avuto la «fortuna» di essere salvati. Il problema degli annegamenti è assai più grave di quanto non sia percepito, e, per ridurne l’incidenza, deve essere fatto ogni sforzo. Famiglie, scuole, amministrazioni e tutte le strutture che sul turismo balneare traggono profitto devono impegnarsi affinché una vacanza non si trasformi in una tragedia.
ANCHE PER QUESTO IL MINISTERO della Salute ha costituito un tavolo di lavoro per la lotta contro gli annegamenti, non solo in mare, a cui partecipano, oltre ad esperti interni, anche quelli dell’Istituto Superiore di Sanità, del Corpo delle Capitanerie di Porto, di Ispra, Anci, Società Nazionale di Salvamento e Gruppo Nazionale per la Ricerca sull’Ambiente costiero.

Fonte: articolo di Enzo Pranzini pubblicato sull’inserto del quotidiano “Il Manifesto” il 14 Luglio 2022

Salerno, 20 Giugno 2022 – Nel pomeriggio del 20 Giugno, la Società Nazionale di Salvamento Sez. Pontecagnano-Faiano, diretta da Roberto Maffia, ha tenuto il primo incontro con i ragazzi impegnati nel progetto “EDUCAMP CONI Salerno 2022”. Gli incontri termineranno il 26 Luglio.
Durante l’’incontro di oggi sono state trattate, in primis, le norme per un bagno sicuro  nell’ambito di “PAPA TI SALVO IO”, per poi passare, con illustrazioni e prove pratiche, con simulatore, dell’epistassi, colpo di sole e la manovra di Heimlich.

Alcune foto dell’evento

Fonte e foto: SNS Sez. Pontecagnano-Faiano

Roma, 16/19 Giugno 2022 – Gli stati generali del Volontariato organizzato di protezione civile vogliono celebrare, dopo 10 anni dall’edizione del 2012, l’impegno del volontariato, anche in ragione della grande sfida rappresentata dall’emergenza sanitaria covid 19, e valutare i progressi ed i risultati raggiunti nonché le opportunità da cogliere in vista degli sviluppi futuri del sistema.

Perciò, tra i mesi di febbraio e marzo si sono riuniti a Roma, presso la sede operativa del Dipartimento della Protezione Civile, otto Tavoli di lavoro in preparazione degli Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile 2022.
Giornate di confronto a cui hanno preso parte esponenti del volontariato di protezione civile, del Dipartimento della Protezione Civile, dei Centri di competenza, delle Regioni e delle Province Autonome ed esperti delle materie trattate, esterni al mondo della protezione civile.
I partecipanti hanno condiviso le prime riflessioni su otto diversi temi con l’obiettivo di approfondirli durante gli Stati Generali da cui emergeranno esigenze, spunti e proposte per il futuro del volontariato di protezione civile.

Gli Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile 2022 – in programma a Roma, presso l’Università degli Studi Roma Tre dal 16 al 19 giugno – si apriranno alla presenza del Presidente della Repubblica.

Le quattro giornate di lavori rappresentano l’occasione per parlare di temi chiave per il futuro del volontariato, in particolare: sicurezza, risorse, strategie di comunicazione, valori, prospettive, pianificazione di protezione civile, rappresentanza e attività in ambito internazionale.

A dieci anni dalla precedente edizione, gli Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile 2022 puntano a creare un momento di dialogo tra Organizzazioni di volontariato e Istituzioni sulle sfide future di questa fondamentale Componente e Struttura operativa del Servizio Nazionale.

La Società Nazionale di Salvamento partecipa con quattro delegati ai tavoli 1 (“Operare in sicurezza”), 2 (“Gestire le risorse”), 3 (“Comunicare”) e 7 (“Esserci per partecipare”). Continua così con la presenza attiva dalla SNS l’ormai più che trentennale impegno di SNS in Protezione civile, con i suoi volontari impegnati in tutte le attività di supporto alle comunità, e non solo in quelle di emergenza acquatiche, come testimonia il conferimento della Medaglia d’Oro da parte dell’allora Capo Dipartimento prefetto Franco Gabrielli per l’impegno, la dedizione e lo spirito di servizio dimostrati in occasione del terremoto dell’Aquila del 2009.

Fonte: SNS sede nazionale – DPC

Genova, 12 Maggio 2022 – Convocazione Assemblea Nazionale Ordinaria dei Soci SNS. 

Ai membri eletti del Consiglio Direttivo Nazionale
Ai Revisori di Conti
All’Ispettore Generale delle Sezioni
Al Direttore Generale Sanitario
A tutti i Soci
LORO SEDI

e p.c.   A tutte le Sezioni Territoriali SNS

                                                                                               inviata a mezzo email
                                                                                               pubblicata sul sito web ufficiale
                                                                                               esposta in sede sociale

Prot. n.° 169 del 12/05/2022

OGGETTO: Convocazione Assemblea Nazionale Ordinaria dei Soci della S.N.S.

Ai sensi dell’Art. 9 dello Statuto, per il giorno Martedì 31 Maggio 2022, alle ore 7,00 in prima convocazione, e per il giorno Mercoledì 01 Giugno 2022 alle ore 10,00 in seconda convocazione, presso i locali della sede della Società Nazionale di Salvamento, sita in Genova, Via Luccoli 24,

E’ CONVOCATA

l’Assemblea Nazionale ordinaria dei Soci della Società Nazionale di Salvamento per discutere e deliberare sul seguente Ordine del Giorno:

  • Relazione del Presidente pro tempore sull’attività svolta;
  • Illustrazione rendiconto economico-finanziario 2021;
  • Relazione dei Revisori dei Conti;
  • Approvazione rendiconto economico-finanziario 2021.

Fraterni saluti.

FC/MZ/ac

Il Vice Presidente Nazionale
f.f. di Presidente Nazionale
Dott. Fortunato Comparone

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Scarica il pdf della convocazione
Convocazione Assemblea Nazionale Ordinaria dei Soci SNS

Genova, 7 Aprile 2022 – La Società Nazionale di Salvamento presenta a tutti i soci e a chiunque voglia collegarsi al nostro sito (www.salvamento.it) il nuovo Manuale BLSD, terza edizione 2022, dedicato non solo ai Bagnini di Salvataggio, ma a tutti i Soccorritori, siano essi medici, operatori sanitari o “laici”.

La riedizione del Manuale risponde a due tipi di esigenze:

  • La necessità di un costante allineamento con l’evoluzione della Letteratura internazionale.
  • L’arricchimento del testo e della grafica con integrazioni e nuovi capitoli che accrescono il valore culturale e la professionalità della figura del soccorritore.

Da ultimo si sottolinea che la didattica fondamentale delle manovre BLSD di base non viene sostanzialmente modificata, se non arricchita, rispetto alla edizione precedente del 2021.

Il Manuale 2022, anche in accordo con l’attuale necessità di utilizzare formati elettronici, è per ora disponibile in PDF e scaricabile dal nostro sito SNS.

Il Direttore Generale Sanitario
Dr. Alfredo Rossi

Scarica il nuovo Manuale BLSD, 3^ edizione – 2022 (PDF)

Fonte: SNS Sede Nazionale

Genova, 1 Aprile 2022 

Giuseppe Marino ci ha lasciato

Colpito  da un improvviso quanto implacabile malore, il nostro amato Presidente si è spento ieri mattina a Genova, città natale della Società Nazionale di Salvamento e sua terra d’adozione, in cui ha  trascorso la maggior parte della sua vita.

Non è facile tratteggiare in poche righe la sua straordinaria figura umana e professionale, ma è doveroso farvi cenno, almeno per sommi capi: nato in Calabria, ove conseguì la maturità classica presso il liceo “Galluppi” di Catanzaro, proseguì gli studi presso le Università di Napoli e di Genova, dove  esercitò sia la professione di Dottore Commercialista che quella di Docente di Discipline Giuridiche presso vari istituti superiori della città.

Eletto Presidente della Società Nazionale di Salvamento nel 1993, si  dedicò interamente alla rifondazione del  glorioso sodalizio, allora fortemente ridimensionato e ridotto a poche decine di sezioni su tutto il territorio nazionale, e, nell’arco di 29 anni, è riuscito a realizzare il progetto che si era prefigurato sin dal primo giorno di attività : la profonda rivisitazione della Società Nazionale di Salvamento e la valorizzazione del ruolo del bagnino di salvataggio, che, grazie a lui, da semplice e spesso umile collaboratore dei gestori di stabilimenti balneari, ha visto la propria figura culturale e professionale arricchirsi di nuove conoscenze e competenze in materia di sicurezza della balneazione, sicurezza ambientale e tutela della salute pubblica lungo le spiagge, nei fiumi,  nei laghi e nelle piscine.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti: oggi la “Salvamento” conta più di 200 sezioni e circa 95.000 bagnini, che rappresentano il punto di incontro tra l’utenza balneare e le Autorità di vigilanza e di gestione, con un patrimonio professionale arricchito di conoscenze teoriche e pratiche nel primo soccorso, e nella tutela dell’ambiente e della salute pubblica.

Per il conseguimento di questi obiettivi il nostro Presidente è stato sempre in prima linea nei più qualificati consessi nazionali ed internazionali, ove ha svolto con passione e competenza prestigiose ed apprezzate relazioni. Conosciuto e profondamente apprezzato, si è interfacciato con organismi di primo livello, quali il Dipartimento della Protezione Civile,  l’Istituto Superiore di Sanità ed il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, ottenendo per il nostro sodalizio il riconoscimento di Società Medico-scientifica e di Organizzazione di volontariato, premiata con medaglia d’oro al merito civile.

Presidente della Guardia Costiera Ausiliaria e di “Nuova Garaventa”, è stato insignito dell’onorificenza di Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana e della medaglia d’oro al merito della Croce Rossa Italiana ed ha ricevuto numerosi altri riconoscimenti in Italia ed all’estero.

La sua scomparsa costituisce una ferita profonda, non solo per la Società Nazionale di Salvamento, ma per l’intero comparto turistico-balneare, di cui era da sempre un sicuro quanto autorevole riferimento.

A noi non resta che onorarne la memoria continuando ad operare lungo la strada del suo progetto, lungo quegli itinerari a suo tempo tracciati dal nostro illuminato fondatore, quel Professor Edoardo Maragliano del quale il nostro amatissimo Presidente si è fatto  fedele discepolo.

Genova, 31 Marzo 2022 – E’ mancato oggi il nostro amato Presidente Giuseppe Marino.
La cerimonia funebre si terrà Sabato 2 Aprile 2022, ore 12,00 presso il Tempio Laico del Cimitero Monumentale di Staglieno, Piazzale Giovanni Battista Resasco, Genova.

Fortunato Comparone
Vice Presidente nazionale
Società Nazionale di Salvamento
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La cerimonia sarà trasmessa in diretta sul canale facebook della Società Nazionale di Salvamento

Roma, 9/10 Aprile 2022 – In osservanza delle norme vigenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, nei giorni Sabato 9 e Domenica 10 Aprile e Domenica 8 Maggio 2022 è organizzato un corso ed esame per Istruttori nelle Arti Marinaresche per il Salvataggio (IAMAS). Il corso si terrà in Roma (RM), presso l’impianto sportivo ROMA UNO Largo Ascianghi 4 ( con parcheggio interno), secondo i seguenti orari:

  • Sabato 9 Aprile: ore 10.00/18.00 (corso aspiranti e aggiornamento per gli Istruttori BLS-d Dott. Alfredo Rossi e Dott.ssa Simona Trotta);
  • Domenica 10 Aprile: ore 10.00/18.00 (corso aspiranti ed esame parte teorico pratica in piscina Paolo Curato);
  • Domenica 8 Maggio 2022: ore 10:00/14:00 presso SNS Sezione territoriale di Nettuno (esercitazione teorico pratica in mare).

Formatore incaricato: Paolo Curato (tel. 3482254594 – paolocurato@libero.it).

Info logistiche: Marco Gigante (tel. 3332570495 – salvamentoroma@tiscali.it ). E’ possibile pernottare presso l’HOTEL DOMUS CLARA Viale Trastevere – tel. 3334985722  (adiacente all’impianto sportivo).

Iscrizioni: al fine di predisporre le operazioni, i Direttori/Presidenti di Sezione dovranno comunicare alla SNS Sede Nazionale (via e-mail sede.nazionale@salvamento.it) il nome degli aspiranti IAMAS entro Lunedì 4 Aprile 2022.

Per ragioni logistiche (capienza dell’aula) saranno ammesse al corso solo le prime 15 iscrizioni.

Requisiti di ammissione al corso ed all’Esame I.A.MA.S.

  • brevetto di Bagnino di Salvataggio (Mare) da almeno due anni;
  • brevetto Istruttore BLSD Salvamento Agency;
  • brevetto di Istruttore di nuoto (la laurea in scienze motorie è considerata equipollente);
  • aver partecipato almeno a due corsi della Sezione come aspirante IAMAS per almeno un anno (è necessaria la dichiarazione scritta del responsabile della Sezione Territoriale);
  • registrazione completa sul sito istituzionale www.salvamento.it .

A completamento dell’iter formativo, gli Istruttori IAMAS dovranno acquisire la qualifica di “Allenatore tecnico di nuoto e nuoto per salvamento”.

Documentazione richiesta per gli Esami (da consegnare al Formatore in loco)

    1. domanda di ammissione (da compilare in loco);
    2. copia del versamento di € 80,00 effettuato sul c.c.p. n.° 521161 intestato a S.N.S. – Genova, causale: “iscrizione corso/esame IAMAS – SNS Roma 2022”.

Tutti i partecipanti dovranno essere muniti di chiavetta di memoria USB e di pc portatile.

Nel corso dell’Esame il candidato dovrà dimostrare di padroneggiare la didattica prevista presentando micro lezioni teorico/pratico del programma, utilizzando anche il materiale e le attrezzature audiovisive (proiettore e computer). A tal fine il candidato dovrà essere in possesso del manuale di Bagnino di Salvataggio, del “Manuale BLSD – Basic Life Support and Defibrillation” per Bagnini di Salvataggio. A tutti partecipanti sarà consegnato il materiale didattico di competenza.

Fonte: SNS Sede Nazionale