0
  • Your Shopping cart is empty.

Comunicazione

Genova, 22 Giugno 2020 – Comunicazione del Prof. Giuseppe Marino, Presidente della Società Nazionale di Salvamento, indirizzata ai Bagnini di Salvataggio.

A tutti i Bagnini di Salvataggio SNS

Prot. n.° 150  del 19/06/2020

OGGETTO: “Raccomandazioni Medico-Scientifiche sull’uso dell’Ossigeno nel Soccorso Acquatico”. Aggiornamento gratuito.

La Società Nazionale di Salvamento organizza un breve aggiornamento sulla somministrazione ossigeno in caso di sommersione-annegamento o arresto cardiorespiratorio.

L’aggiornamento – tenuto dal Direttore Generale Sanitario SNS Dr. Alfredo Rossi – intitolato “Raccomandazioni Medico-Scientifiche sull’uso dell’Ossigeno nel Soccorso Acquatico” è aperto a tutti, in particolare a coloro che sono in possesso del brevetto di Bagnino di Salvataggio/Assistente Bagnanti.

L’aggiornamento, della durata di circa 1 ora, è gratuito ed accessibile sulla piattaforma www.salvamentonline.it a partire da Martedì 23 Giugno 2020, ed è propedeutico al completamento del corso di specializzazione “Somministrazione Ossigeno”.

Per accedere è necessario seguire la seguente procedura:

  1. se non si è già iscritti in piattaforma, registrarsi attraverso il seguente link https://www.salvamentonline.it/registrazione-studente/ , altrimenti effettuare il login con le Vostre credenziali;
  2. Confermare la mail in caso di nuova registrazione;
  3. Seguire la lezione alla seguente pagina: https://www.salvamentonline.it/corso/raccomandazioni-medico-scientifiche-sulluso-dellossigeno-nel-soccorso-acquatico/
  4. Premere sul bottone “Segui questo corso”.

Fraterni saluti.
Genova, 19 Giugno 2020

Il Presidente Nazionale
Dott. Prof. Giuseppe Marino

Scarica la comunicazione  “Raccomandazioni Medico-Scientifiche sull’uso dell’Ossigeno nel Soccorso Acquatico”. Aggiornamento gratuito (PDF)

Genova, 13/14 Giugno 2020 – La trilogia di libri dal titolo “Io racconto il mare“, nata dalla raccolta degli elaborati degli studenti che hanno partecipato al concorso da cui la raccolta prende il nome. Il concorso si inserisce nell’attuazione del Protocollo d’intesa siglato nel 2018 tra la Società Nazionale di Salvamento e il Ministero dell’Istruzione e ha coinvolto gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado del territorio nazionale, al fine di sensibilizzarli alla protezione dell’ambiente marino e al primo soccorso in mare. La pubblicazione dei racconti premia gli studenti che si sono impegnati in un momento particolarmente difficile per la scuola, a causa dell’emergenza sanitaria. A conclusione dei lavori dei ragazzi, sono state inserite alcune proposte di attività didattiche dedicate ai temi dell’ambiente e, al contempo, alla valorizzazione della scrittura come strumento di educazione e crescita.

Premiazione Io racconto il mare – scuola primaria – sabato 13 giugno 2020 15:00
Premiazione Io racconto il mare – scuola secondaria di primo grado – domenica 14 giugno 2020 11:00
Premiazione Io racconto il mare – scuola secondaria di secondo grado – domenica 14 giugno 2020 16:00

Io racconto il mare
Prefazione

Raccontare il “MARE” un elemento che per l’uomo ha rivestito frequentemente il ruolo di antagonista creando pertanto fascino e rispetto, quasi come a voler sfidare le ancestrali paure che caratterizzano il proprio IO. L’uomo lo ha sempre immaginato in poliedriche visioni come la sfida imprescindibile, ostacolo per eccellenza che i leggendari eroi della letteratura classica, come Ulisse ed Enea, devono superare per compiere le proprie imprese. Mare come viaggio per la conoscenza e la scoperta, da Dante a Cristoforo Colombo, fino a Jules Verne; mare come burrascoso e travolgente, nemico che divide e allontana, basti pensare ai grandi della letteratura inglese Samuel Taylor Coleridge e William Shakespeare, al celebre naufrago di Defoe, Robinson Crusoe, o al premio Pulitzer Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway. Mare anche come alleato amichevole che unisce popoli, fonte di immaginazione e ispirazione, desiderio di comunione con la natura, fonte di vita e contemporaneamente allegoria del ciclo stesso della vita, istinto a prendere il largo in cerca di nuovi approdi. E tutte queste diverse visioni si condensano in un naufragio di sentimenti, un desideroso turbinio di sensazioni e riflessioni che il sommo poeta Leopardi descrisse con il verso “il naufragar…è dolce”. Per la Società Nazionale di Salvamento il mare è e sarà sempre senso di vita nei termini più nobili che caratterizzano l’uomo, lo stesso fondatore EDOARDO MARAGLIANO (inventore del vaccino antitubercolare) mise a disposizione la propria sapienza medica nel campo allora quasi inesplorato del salvataggio e del soccorso in mare al fine di rendere sicura la balneabilità delle Nostre acque. L’immaginario che il tema mare porta nell’Animo delle persone è stato incentivato attraverso il concorso che la Società Nazionale di Salvamento ha indetto con il MIUR. Il concorso “Io Racconto il Mare” conclusosi il 31 marzo 2020 ha portato diversi scritti da parte di tutte le scuole di ordine e grado racchiusi in questo manuale edito dalla casa editrice AG BOOK PUBLISCHING. Vi invito leggendo i diversi manoscritti a viaggiare attraverso le ali della fantasia dei Nostri studenti per percepire le diverse visioni del Mare e immedesimarsi nelle menti degli studenti per cogliere attraverso loro, modi diversi di sentirlo. Un viaggio che vi evocherà sensazioni nuove e analisi diverse di cognizione dell’immenso sull’animo umano con gli occhi del nostro IO “fanciullo” che permane sempre in ciascuno, come se foste voi i pittori di un quadro che state dipingendo ed al contempo vi abbagli per le forti emozioni che vi trasmette (come nel dipinto di Caspar David Fredrich – Il Viandante sul mare di Nebbia).
Troverete inoltre interessante analizzare le dieci regole che si devono avere in spiaggia al fine di assumere un comportamento si goliardico ma sempre diligente e restio da pericoli. Vi invito, infine, a non perdervi la parte trattata delle attività didattiche dove si danno degli spunti di lavoro a tutti gli studenti di ogni ordine e grado al fine di promuovere forme creative e di scrittura con il costante intento di far emerge l’estro e la fantasia di colui che scrive unicamente spinto dalla passione e dall’amore verso un determinato argomento: il MARE.
BUONA LETTURA.

Prof. Giuseppe Marino
Presidente Società Nazionale di Salvamento

Fonte: MIUR – SNS

Genova, 10 Giugno 2020 – Riportiamo la Circolare del Ministero della Salute del 05/06/2020 “Indicazioni emergenziali per il contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nelle operazioni di primo soccorso e per la formazione in sicurezza dei soccorritori”, redatto dal Ministero della Salute-Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria in collaborazione con la Società Nazionale di Salvamento e con il coordinamento della formazione BLS-D del Ministero della Salute. 

Scarica il documento completo
CIRCOLARE del Ministero della Salute – Indicazioni emergenziali per il contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nelle operazioni di primo soccorso e per la formazione in sicurezza dei soccorritori (16 pagine – pdf)

(pubblicata sul sito web del Ministero della Salute nella sezione Documentazione – Norme, circolari e ordinanze)

Fonte: Ministero della Salute 

Genova, 10 Giugno 2020 –  Il tempestivo intervento di Riccardo Rizzi, Bagnino di Salvataggio brevettato con la SNS Sezione di Voltri, ha salvato un giovane in difficoltà nei pressi della spiaggia libera di Murcarolo, a Genova Quinto.

Riportiamo l’articolo di Milena Sala, pubblicato su dayitalianews.com  il 10/06/2020

Murcarolo, Riccardo Rizzi, il bagnino eroe:”un bagnino per ogni spiaggia libera”

<<Riccardo Rizzi, giovanissimo, ma già con quel coraggio di chi riesce a salvare una vita umana: il 19enne di Novi Ligure che venerdì scorso ha rischiato di annegare al largo della spiaggia libera di Murcarolo, a Quinto, nel levante di Genova.
Studente del liceo Cassini, da pochi mesi maggiorenne, Riccardo Rizzi ha conseguito il brevetto due anni fa alla Società di salvamento di Voltri. Qualche giorno fa ha avuto l’occasione di mettere in pratica quegli insegnamenti e…che occasione! 
Purtroppo, non ce l’ha fatta con l’amico Zakaria Es-Sarsari, 20 anni, di Novi Ligure, che è stato inghiottito dalle onde del mare mosso davanti alla spiaggia libera di Murcarolo.

Il bagnino eroe : la testimonianza 
“È stata la mia prima volta, speravo di recuperare anche l’altro” – racconta.
Dopo questa tragedia, il Comune ha deciso di adottare misure rigorose sui litorali più rischiosi e definire un sistema di vigilanza per garantire la sicurezza e la prevenzione sulle spiagge libere.

Riccardo Rizzi: il suo appello
L’appello di Riccardo, eroe di Murcarolo, ieri e oggi, è quello di garantire necessariamente un bagnino per ogni spiaggia per contrastare la strage silenziosa dell’acqua: in Italia ogni anno si registrano 400 morti annegati, tra cui troppo bambini. Più di un morto al giorno in mare per annegamento.>> 

Leggi l’articolo Murcarolo, Riccardo Rizzi, il bagnino eroe:”un bagnino per ogni spiaggia libera” su dayitalianews.com 

Fonte e foto: dayitalianews.com

Alessandria, 9 Giugno 2020 – La Società Nazionale di Salvamento Sezione di Alessandria, fin dall’inizio dell’emergenza Covid-19, tramite i suoi istruttori IAMAS Gazzina, Giorcelli e Rogo è stata attivata nel portare il suo contributo si solidarietà.
Oggi, per ricordare a Tutti che l’impegno nella lotta al virus e per la prevenzione nella diffusione devono rimanere attivi, con l’approvazione del Consiglio Direttivo, ha effettuato una donazione alla Protezione Civile Nazionale finalizzata alla raccolta di fondi per l’acquisizione di dispositivi di protezione individuali ed attrezzature sanitarie. Un piccolo gesto che speriamo sia da stimolo ed esempio per tutti i cittadini ed in particolare per i nostri Associati.

Fonte: SNS Sez. Alessandria

Genova, 1 Giugno 2020 – Inizia la stagione balneare 2020: la proposta della Società Nazionale di Salvamento sulle spiagge libere.
Scarica il documento completo:
Spiagge libere 2020 – una proposta della SNS

(PDF) – 9 pagine

Introduzione:

Spiagge libere 2020
Una proposta della Società Nazionale di Salvamento

Le spiagge non sono solo luoghi all’aria aperta, ma luoghi affollati. Condividono con stadi o teatri questa caratteristica. Per fortuna, lo spazio esteso e l’aria aperta delle spiagge, esposte naturalmente alle brezze e ad un ricambio continuo dell’aria, ci offre la possibilità di frequentarle con una certa sicurezza nel rispetto di alcune semplici norme di comportamento, anche in questo difficile periodo. Spiaggia libera non significa assenza di norme, libertà da qualsiasi regola.  Lasciare al giudizio e alla valutazione occasionale degli utenti la scelta volontaria di regole di comportamento potrebbe rivelarsi in tempo di virus un tragico errore. Una ripresa dell’epidemia a causa di comportamenti scriteriati potrebbe richiedere la chiusura delle spiagge, con tutto quel che ne consegue. Il distanziamento sociale, il divieto di un contatto fisico tra persone estranee al proprio nucleo familiare o intimo, l’attenzione verso rigorose norme di profilassi e d’igiene, in luoghi affollati, richiedono norme che non possono essere lasciate alla approssimativa valutazione e l’obbedienza volontaria degli utenti, ma devono essere imposte in modo chiaro e perentorio. Non è una perdita di libertà o una stupida, imposizione burocratica, ma proprio al contrario queste norme elementari stabiliscono la condizione per utilizzare in sicurezza le spiagge che non sono abbandonate da Dio, ma un “paradiso in terra”, come sono state giustamente definite.

In particolare, queste norme:

  • devono essere enunciate in modo specifico. La distanza tra ogni nucleo – sia esso un ombrellone, un lettino o un asciugamano – deve essere stabilita chiaramente, anche se non ci sia bisogno del metro per rispettarla, ma del solo buon senso;
  • devono essere portate alla conoscenza del pubblico: l’utente della spiaggia deve essere messo in grado di conoscerle con certezza, attraverso un’apposita cartellonistica, l’informazione e il comportamento mirato degli addetti;
  • devono essere rese efficaci dal comportamento inequivoco degli organi pubblici, presenti sul territorio dall’inizio delle attività (stabilendo quindi un orario d’uso del bene collettivo) e avvalendosi, se necessario o opportuno, anche del contributo di associazioni di volontariato;
  • devono essere rese efficaci attraverso la prevenzione ricorrendo a comportamenti repressivi come ad un’ultima risorsa (far smettere di giocare a pallone un gruppo di ragazzi è molto più difficile che intervenire prima che inizi la partita) educando la popolazione all’uso intelligente e responsabile della spiaggia;
  • gli utenti della spiaggia devono essere sensibilizzati e convinti della giustezza delle norme potendo esercitare così, anche loro stessi, un controllo sociale sul comportamento degli altri – anche solo mediante il loro giudizio – coinvolgendo la collettività nella gestione della spiaggia;
  • il controllo esercitato non deve avere un carattere casuale, intermittente o saltuario. Si può fare ricorso, se possibile, all’uso di personale itinerante o di droni.

Tutto questo non elimina ovviamente il problema più naturale delle spiagge… leggi tutto il documento 

Genova, 01/06/2020

Fonte: SNS Sede Nazionale

Genova, 21 Maggio 2020 – Riprende l’attività formativa e gli esami di bagnino di salvataggio. Pubblicate sul sito del MIT – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti le “Linee guida sul servizio degli assistenti bagnanti”.

A tutte le Sezioni Territoriali S.N.S.
LORO SEDI

e p.c. Ai membri del Consiglio
Direttivo Nazionale SNS

Prot. n.° 94 del 21/05/2020

OGGETTO: Circolare: ripresa attività formativa ed esami di bagnino di salvataggio e Linee guida sul servizio degli assistenti bagnanti (MIT)

Si informa che il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, ha interessato con propria circolare i suoi Comandi periferici comunicando la ripresa delle attività amministrative in materia di esami per il conseguimento di titoli professionali marittimi, di concorsi, di abilitazioni per il conseguimento di patenti nautiche da diporto e di brevetti per l’esercizio della professione di “bagnino di salvataggio”.
Il provvedimento ribadisce la necessità che la ripresa di dette attività avvenga, sul piano generale, nel rispetto delle prescrizioni sul distanziamento sociale e conferma la connotazione di esclusiva finalità di tutela della vita umana in mare che caratterizza le ordinanze di sicurezza balneare emanate dalle Autorità Marittime, da cui esulano disposizioni in materia di gestione delle aree demaniali marittime o di sanità pubblica, evidentemente rientranti nella sfera di competenza di altri Enti/Amministrazioni.
In tale contesto viene altresì espressamente raccomandato che il ruolo di bagnino di salvataggio mantenga la sua caratteristica esclusiva di presidio di sicurezza per i frequentatori delle spiagge.
La circolare in parola molto opportunamente segnala che sul sito web del Ministero, all’indirizzo:
http://www.mit.gov.it/comunicazione/news/fase-2bis-linee-guida-mit-per-il-trasporto-nautico-e-la-balneazione
sono pubblicate le linee guida per la nautica da diporto e la sicurezza della balneazione quale utile riferimento per l’utenza di settore.
All’interno di tali linee guida sono inserite le linee guida sul servizio degli assistenti bagnanti, contenute a loro volta nel più ampio contesto delle linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del COVID-19 in materia di trasporto – nautica da diporto:

——–

LINEE GUIDA SUL SERVIZIO DEGLI ASSISTENTI BAGNANTI

Inquadramento generale

Il bagnino di salvataggio, per la funzione ricoperta ed il servizio che è chiamato ad espletare, risulta essere a rischio contagio sia ove impiegato presso strutture balneari in concessione, che su spiagge libere alle dipendenze di cooperative di servizi o direttamente degli enti locali territorialmente competenti. Per tale fine, sono state individuate, di seguito, alcune prescrizioni afferenti l’organizzazione e l’espletamento del servizio dell’assistente bagnanti presso le strutture balneari ed altri siti di balneazione in ambito demaniale marittimo. L’adozione delle indicazioni in esame si avvale del parere del Ministero della salute e del Comitato Tecnico-Scientifico costituito presso il Dipartimento della Protezione civile per l’emergenza sanitaria in atto, nonché del preliminare confronto con i tre Soggetti attualmente autorizzati al rilascio dei brevetti di salvataggio (Fin, Fisa e SNS).

Disciplina del servizio di assistenza bagnanti presso strutture balneari in emergenza rischio di contagio da virus Covid-19.

1) Valgono per l’assistente bagnanti le regole generali di prevenzione, igiene e profilassi, in virtù delle quali, ovviamente, laddove il soggetto avverta dei sintomi in qualche modo riconducibili alle patologie connesse al contagio da coronavirus, ovvero laddove misuri una temperatura corporea superiore a 37,5°, diventa obbligatorio restare confinato presso la propria residenza o domicilio;

2) Attesa la natura dell’assistente bagnanti di “operatore di primo soccorso”, è obbligatoria per tutti gli assistenti bagnanti la sottoposizione preventiva (prima dell’assunzione in servizio) e periodica al test di controllo della positività al CoVid-19 (tampone o test sierologico), il cui esito dovrà essere reso noto al proprio Datore di lavoro.

Nota

La disposizione costituisce traduzione delle linee guida in materia di professioni sanitarie, in considerazione dell’assimilabilità dell’assistente bagnante ad un “operatore di primo soccorso” nel momento in cui fosse chiamato a praticare manovre di rianimazione: diventa, al riguardo, necessario dare a tutti coloro che vengono a contatto con l’assistente bagnanti garanzie circa l’assenza di rischio da contagio, che solo il test specifico può dare.

3) Ogni assistente bagnanti deve:

a) aver ricevuto dagli Enti preposti ai brevetti di salvataggio (FIN, SNS e FISA) o dal RSPP dello Stabilimento balneare ove presta servizio, apposito indottrinamento sui rischi di esposizione al contagio da agenti virali trasmissibili, contaminazione, uso di apposite attrezzature che riducano il rischio di contagio nel caso fosse necessario praticare manovre di primo soccorso e rianimazione.
b) essere dotato delle seguenti dotazioni individuali e personali (non utilizzabili da altri assistenti bagnanti): fischietto, un paio di pinne, pallone tipo “Ambu” e pocket-mask, salvagente “rescue can” (tipo baywatch) o “rescue tube” (siluro), maschera e boccaglio, (preferibilmente maschera 8 facciale) binocolo, giubbotto di salvataggio (in neoprene, o altro materiale o fattura adatta al nuoto), VHF di tipo portatile per comunicare con la direzione o con le altre postazioni di salvataggio esistenti (eventuali ulteriori dotazioni o DPI prescritti dall’Ordinanza di sicurezza balneare o imposti dal Datore di lavoro);
c) prestare il primo soccorso in caso di incidenti connessi alla balneazione, nei limiti dei compiti di prima assistenza e delle abilitazioni conseguite, utilizzando i dispositivi anticontagio in dotazione (pallone “Ambu”, maschera professionale di rianimazione “pocket mask”);

Nota

Il bagnino non può esimersi dall’effettuare un salvataggio, se necessario, anche a nuoto. L’unico attrezzo in grado di garantirgli una buona sicurezza in tal caso – evitandogli di entrare in immediato contatto fisico con un pericolante e/o bisognoso di assistenza – è un salvagente di tipo “baywatch” (rescue can) o il c.d. “siluro” (rescue tube). Ogni Ente Formatore dovrà provvedere a pubblicare Linee Guida specifiche e/o procedere con appositi momenti formativi in ordine al corretto uso dei predetti dispositivi. I sopraelencati dispositivi sono aggiuntivi rispetto a quelli presenti e previsti nel locale di primo soccorso.

4) Costituisce obbligo del gestore/datore di lavoro provvedere alla sanificazione quotidiana delle postazioni di salvataggio e delle relative dotazioni, nonché alla sanificazione delle attrezzature utilizzate in occasione di ogni intervento da parte dell’assistente bagnanti. A tal fine, di ogni dotazione a cura del gestore dovrà esserne prevista adeguate unità di scorta, ai fini della pronta disponibilità di dotazioni già sanificate.

Nota

La disponibilità di una postazione di salvataggio sopraelevata e delle attrezzature nei pressi della postazione garantirebbe al bagnino di salvataggio un adeguato distanziamento nella normale fase di controllo della balneazione.

——–

Quanto sopra premesso, si invitano codeste Sezioni Territoriali a riprendere la normale attività formativa in stretta aderenza con i Comandi delle locali Capitanerie di porto e con la rigorosa osservanza delle disposizioni fin qui emanate in materia di distanziamento sociale dalle Autorità nazionali e regionali competenti.

Fraterni saluti.

Il Presidente Nazionale
Dott. Prof. Giuseppe Marino

Scarica il file Circolare: Ripresa attività formativa ed esami di bagnino di salvataggio e Linee guida sul servizio degli assistenti bagnanti (MIT) (PDF)

Genova, 18 Maggio 2020 – Lunedì 18 Maggio 2020 alle ore 17 diretta sulla pagina facebook Società Nazionale Salvamento https://www.facebook.com/societa.n.salvamento/ con il Presidente Prof. Giuseppe Marino e il Direttore Generale Sanitario Dr. Alfredo Rossi sul tema “Bagnini di Salvataggio e Coronavirus”.
#societànazionalesalvamento

Condividete sui vostri social!

Fonte: SNS Sede Nazionale

Genova, 15 Maggio 2020 – Inizia il corso gratuito di aggiornamento alla normativa Covid-19 per Bagnini di Salvataggio. Leggi e scopri come accedere al corso.

A tutti i Bagnini di Salvataggio SNS

OGGETTO: Corso gratuito di aggiornamento alla normativa Covid-19 per Bagnini di Salvataggio

In vista della prossima riapertura dell’attività balneare, la figura del Bagnino di Salvataggio rappresenterà ancora di più un cardine primario, non solo a garanzia del mantenimento dell’attività di salvataggio e soccorso, ma anche per la collaborazione attiva nella gestione dei flussi dell’utenza, nel tutoraggio e controllo del rispetto delle norme anti Covid-19 emanate dalle competenti Autorità.
Per queste ragioni la Società Nazionale di Salvamento ha elaborato un “Corso di Aggiornamento alla Normativa Covid-19 per Bagnini di Salvataggio”.
Detto corso genererà le necessarie competenze, che potranno essere utilizzate nelle attività di tutoraggio e vigilanza sulle spiagge e che consentiranno un eventuale interscambio di ruoli tra il Bagnino in postazione ed il Bagnino “tutor” sulla spiaggia.

Argomenti del corso:

  • Batteri e Virus: Patologie indotte – Il Coronavirus e la Covid-19
  • Igiene delle persone e delle Aree di Balneazione
  • Prevenzione – Salvataggio – Soccorso
  • Norme – Lavoro – Volontariato
  • Coronavirus: la paura e la forza

Il corso è gratuito e riservato a coloro che sono in possesso del brevetto di Bagnino di Salvataggio/Assistente Bagnanti.
Il corso avrà durata di circa 2 ore ed è accessibile sulla piattaforma www.salvamentonline.it .
Al termine sarà rilasciata una certificazione di fine-corso che potrà essere utilizzata.

Per accedere al corso è necessario:

  1. Registrarsi attraverso il seguente link: https://www.salvamentonline.it/registrazione-per-aggiornamento/ .
  2. Attivare il proprio account tramite l’e-mail di conferma che riceverete subito dopo la registrazione.
  3. Fare il Login con le credenziali inserite durante la fase di registrazione al seguente link: https://salvamentonline.it/wp-login.php
  4. Visitare la pagina del corso di aggiornamento al seguente link: https://www.salvamentonline.it/corso/aggiornamento-covid/

Fraterni saluti.

Il Presidente Nazionale
Dott. Prof. Giuseppe Marino

Scarica il file Corso di aggiornamento alla normativa Covid 19 per Bagnini di Salvataggio (PDF)

Genova, 14 Maggio 2020 – Leggi il documento della Società Nazionale di Salvamento “Spiagge libere in tempo di Coronavirus” (scarica il documento in PDF a fine pagina).

Spiagge libere in tempo di coronavirus

Contenuti del Piano delle aree di libera balneazione

Ciascun Comune predispone un apposito Piano per le Aree di libera balneazione che integra la gestione prevista per le aree in concessione, ed è inerente alle spiagge libere, ed alle scogliere , sia naturali che artificiali aperte al libero uso ed al transito pedonale.

Del Piano delle Aree di libera balneazione è data ampia conoscenza mediante pubblicazione sul sito istituzionale dell’Ente e su quello della Regione.

Il piano indica:

  1. le aree di balneazione con l’indicazione dei sistemi collettivi di sicurezza balneare previsti;
  2. le aree di balneazione di libero accesso al cui interno non  è prevista presenza di sistemi collettivi di sicurezza balneare;
  3. le aree di balneazione al cui interno sono vietati l’accesso e/o la balneazione per motivi contingenti relativi alla stagione balneare in atto o in ragione di divieti permanenti contenuti in pertinenti disposizioni di legge o di regolamenti.

Il piano delle Aree di libera balneazione è corredato da un apposito disciplinare gestionale  che determina i comportamenti ammessi e quelli vietati, ed è adottato, per la durata della stagione balneare, così come fissata  dalle Autorità competenti, con apposita Ordinanza Sindacale ai sensi dell’articolo 50, 2° comma e seguenti del TUEL, in attuazione del DPCM emanato per l’ organizzazione in sicurezza delle attività inerenti la balneazione.

Il piano delle spiagge sarà riassunto nelle sue linee generali in appositi cartelli monitori posizionati lungo le vie di accesso al mare, cui andranno ad aggiungersi quelli della normale cartellonistica della spiaggia, che a sua volta indica i pericoli ed i divieti ordinariamente previsti e quelli specifici scaturenti  dalla  contingente situazione di allerta sanitaria in atto in relazione alla nota pandemia.

Nel piano dovrà essere altresì disciplinato il posizionamento di pennoni numerati di almeno 5 m di altezza, ad una distanza di 200 mt l’uno dall’altro, quali apprestamenti di comunicazione visiva per le bandiere di pericolo e di avviso della presenza operativa del sistema di sicurezza della balneazione.

In ogni caso nel Piano dovranno essere riconfermati o comunque introdotti i sottonotati divieti:

  1. non sono ammessi assembramenti di alcun genere, con limitazione a 5 componenti per i gruppi presenti sulla spiaggia o in zona di balneazione e ad una distanza circolare di almeno 3 (tre) metri tra i diversi gruppi;
  2. non sono ammessi giochi che possano provocare spostamenti delle persone tali da ridurre la distanza interpersonale tra i vari gruppi;
  3. I giochi che prevedono l’uso del pallone, sotto ogni forma e modalità, sono comunque proibiti;
  4. dovrà essere vietato il commercio itinerante al fine di evitare assembramenti prima e durante la somministrazione o la vendita dei prodotti;
  5. nella cartellonistica che disciplina l’utilizzazione del lido, i pericoli ed i divieti, dovrà essere chiaramente indicato che ci si trova in presenza di aree pubbliche in cui la balneazione potrà ritenersi sicura soltanto nelle ore ed alle condizioni fissate nel piano stesso;
  6. sarà prevista limitazione dell’accesso alla spiaggia in orario eccedente quello riservato alla balneazione (quindi divieto dalle ore 20.00 alle 07.00).

 Servizio di salvamento e controllo

Il servizio di salvataggio può essere gestito dal Comune o da impresa specializzata.

Il Comune può avvalersi del contributo di associazioni di volontariato.

Al controllo degli accessi e al rispetto della normativa provvede il Comune, il quale può avvalersi delle associazioni del Terzo Settore per lo svolgimento del servizio;

Il piano di sorveglianza e salvataggio è organizzato individuando uno o più punti bagno dove  sarà possibile  fare il bagno in sicurezza, nei casi eventualmente stabiliti dal Piano delle aree di libera balneazione come di seguito specificato.

Piani collettivi di salvamento

E’ necessario che siano implementati i Piani collettivi di salvamento attivati in questi anni con l’obiettivo di ampliare i loro compiti al controllo delle aree libere e delle zone di balneazione prospicenti le concessioni per attività balneari.

Sarà opportuno predisporre altresì una omogenea disciplina sul significato dei mezzi di comunicazione visiva delle spiagge e delle aree di balneazione, cioè delle bandiere che comunemente sono utilizzate per dare evidenza all’utenza di pericolo in atto o di situazioni attive dei servizi di spiaggia.

 Servizio collettivo di salvamento

Il servizio collettivo di salvataggio organizzato per settori di sorveglianza per le spiagge assentite in concessione a privati, per le spiagge libere o promiscue (privato-pubbliche) dovrà essere approntato caso per caso, tenendo conto della situazione logistica e delle risorse a disposizione.

Il Piano collettivo di salvataggio è predisposto dal Comune o, laddove il piano sia promiscuo – pubblico-privato – dal Comune in concorso con le associazioni dei balneari, riuniti in soggetto giuridicamente rilevante, ed è comunque sottoposto all’ approvazione della Capitaneria di porto competente per territorio.

Il “team” incaricato della elaborazione del piano potrà avvalersi del contributo delle Associazioni di salvamento riconosciute.

Il servizio collettivo può essere gestito dai titolari di strutture balneari e/o ricettive, direttamente costituite in consorzio oppure in regime di affidamento ad imprese che abbiano come oggetto sociale lo svolgimento di attività finalizzate alla sicurezza della balneazione.

Istituzione dei Punti Bagno

Il Piano delle aree di libera balneazione prevede la istituzione dei c.d. punti bagno.

I punti bagno sono individuati nel piano di sorveglianza della spiaggia.

Ciascun punto-bagno comprende un tratto di litorale compreso tra due gagliardetti di colore giallo piantati sulla battigia.

Su ciascun punto-bagno sarà assicurata la presenza di almeno 3 bagnini su 2 postazioni per 200 mt di fronte a mare. I bagnini potranno essere supportati da volontari.

I bagnini – debitamente formati in materia  di sicurezza della balneazione, di contenimento  dell’ infezione  virale – hanno il compito di vigilare per il rispetto dell’Ordinanza di sicurezza balneare e delle altre norme emanate dalle Autorità competenti.

Un piano collettivo deve prevedere almeno un “punto bagno” per ogni Km di fronte mare controllato.

Significato delle bandiere

Le bandiere di segnalazione hanno il medesimo significato su tutto il territorio nazionale e su tutti i tipi di spiaggia, conformandosi al significato internazionale delle stesse:

  • verde indica condizioni meteomarine favorevoli alla balneazione (si può fare il bagno anche al di fuori dei punti-bagno a proprio rischio);
  • gialla: condizioni meteomarine pericolose (il bagno è ammesso solo all’interno delle bandiere che racchiudono i punti-bagno);
  • rossa: divieto di balneazione.

Il divieto di balneazione in relazione alle condizioni del mare è disposto dalla Capitaneria di porto.

L’eventuale divieto di balneazione, adottato dagli Organi statali e/o regionali per il contenimento della malattia, è disposto in relazione alle risultanze delle attività di controllo.

Spiagge libere non controllate

Il Comune dovrà garantire il rispetto delle norme di contrasto alla diffusione dell’epidemia in corso (distanze e limiti di affollamento) e l’accessibilità dei mezzi di soccorso.  Può avvalersi del contributo di associazioni di volontariato.

Spiagge vietate

Sulle spiagge vietate è ammesso il solo transito pedonale senza possibilità di sosta o di deposito  sull’arenile di proprie attrezzature balneari o di propri effetti personali.

Genova, 14/05/2020

Società Nazionale di Salvamento
Sede Nazionale

Scarica il documento – Spiagge libere in tempo di Coronavirus (PDF)