Genova, 4 Agosto 2017 – Riportiamo l’articolo “Se ti chiedono aiuto in mare” di Valentino Maimone, pubblicato sul settimanale “Starbene” (n.° 33 – Agosto 2017).


Fonte e immagini: Starbene -starbene.it
Genova, 4 Agosto 2017 – Riportiamo l’articolo “Se ti chiedono aiuto in mare” di Valentino Maimone, pubblicato sul settimanale “Starbene” (n.° 33 – Agosto 2017).


Fonte e immagini: Starbene -starbene.it
Torrette, 30 luglio 2017 –In servizio sulla spiaggia libera di Torrette (AN), i bagnini Giuseppe Pelosi e Antonio Fanfarillo hanno salvato una ragazza 25enne, una bambina di 12 e un piccolo di 8 anni, che rischiavano di annegare. E’ accaduto Sabato 29 Luglio.
Un triplo soccorso andato a buon fine grazie alla prontezza dei due bagnini ed al personale del 118, intervenuto con l’eliambulanza, che ha ricordato un episodio simile avvenuto la domenica precedente, quando hanno rischiare di annegare, nei pressi di Torrette, una mamma e i due figli.
L’articolo di Alberto Bignami pubblicato il 30/07/2017 sul quotidiano “Il Resto del Carlino” ed. Ancona.


Fonte: “Il Resto del Carlino” ed. Ancona
Pisa, 29 Luglio 2017 – Sono in un aumento le situazioni di pericolo dovute alla scarsa conoscenza delle norme di sicurezza: per eliminare le morti in mare per annegamento d’estate occorre puntare sulla prevenzione. La denuncia di Fiorenzo Meucci, direttore della Società Nazionale di Salvamento Sez. Pisa.
L’approfondimento nell’articolo di Roberta Galli pubblicato sul quotidiano “Il Tirreno” ed. Pisa il 29/07/2017 .


Fonte: “Il Tirreno” ed. Pisa
Sanremo, 30 Luglio 2017 – Domenica scorsa, 30 Luglio, una bella iniziativa a favore dei bambini promossa dalla Società Nazionale di Salvamento Sez. di Sanremo, diretta da Vincenzo Buscaglia: una giornata dedicata al mare e alle sue regole per un bagno sicuro.
L’evento si è svolto ai Bagni Paradiso di Sanremo (IM).
Lo riporta l’articolo “Promossi” 108 baby bagnini dalla società di Salvamento ,
pubblicato sul quotidiano “La Stampa” ed. Imperia/Sanremo il 01/08/2017 .
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Fonte: “La Stampa” ed. Imperia/Sanremo
Foto: sanremonews.it
Pozzallo, 29 Luglio 2017 –Sabato scorso si è svolta la terza edizione di “Papà ti Salvo io” sulla spiaggia Pietre Nere di Pozzallo (RG), organizzata dalla Società Nazionale di Salvamento Sez. di Ispica-Pozzallo, diretta da Fabio Biagio Fidone, in collaborazione con la ludoteca Peter Pan e la partecipazione della Capitaneria di Pozzallo e del nucleo aereo della Guardia Costiera di Catania.
Alla manifestazione hanno preso parte circa 50 bambini. Le attività si sono svolte in diverse giornate: attività didattica in aula, con proiezione di filmati e proiezione delle “10 Regole d’Oro per un Bagno Sicuro”, e poi attività di ambientamento in acqua.
La manifestazione ha avuto diversi scenari con attività salvataggio di un baby bagnino che ha simulato il salvataggio di un adulto e dell’intervento di una moto d’acqua che ha soccorso una ragazza in difficoltà.
Bellissimi momenti con una grande partecipazione di tantissime persone.
Alla manifestazione ha partecipato, con diversi passaggi, l’aereo del nucleo aereo della Guardia Costiera di Catania.
Alcune foto dell’evento










Leggi l’articolo A Pozzallo “Papà ti salvo io” pubblicato il 31/07/2017 su www.ondaiblea.it
Fonte e foto: SNS Sez. Ispica
Brindisi, 25 luglio 2017 – Ancora un intervento decisivo dei Bagnini di salvataggio. La mattina di Martedì 25 Luglio, nello specchio d’acqua prospiciente lo stabilimento balneare “Oktagona”, sul litorale nord di Brindisi, un uomo di 80 anni, finito in balia delle correnti, non solo non riusciva a tornare a riva, ma si stava progessivamente allontanando dalla battigia.
I due bagnini, il 27enne Marco Mazzotta e le 18enne Aurora Santoro, si sono tuffati ed hanno tratto in salvo l’anziano, non senza difficoltà. Un carabiniere fuori servizio ha aiutato i bagnini nel trasporto del pericolante a riva.
Per Aurora, che ha ottenuto il brevetto di bagnina da un mese, è il primo salvataggio.

I bagnini Marco Mazzotta e Aurora Santoro
Leggi l’articolo completo pubblicato sul giornale on line “Brindisi Report” il 25/07/2017
Fonte e foto: Brindisi Report – brindisireport.it/cronaca
Ravenna, 25 luglio 2017 – Martedì 25 Luglio si è svolta la tredicesima edizione della “Bagnini Race”, tradizionale appuntamento ravennate ideato da Corrado Riva e Simona Tarlazzi della Società Nazionale di Salvamento Sez. Ravenna.
Sulla spiaggia di Punta Marina Terme (RA), nei pressi del centro operativo di salvataggio, si sono ritrovati ben 65 bagnini per la gara. “Questo tipo di competizione è stata studiata come una sorta di verifica della forma fisica dei singoli bagnini, che devono essere sempre pronti all’utilizzo ottimale delle attrezzature. È dunque una gara, ma anche e soprattutto un test di metà stagione” hanno spiegato i due coordinatori.
Due le faticose prove eliminatorie: corsa-nuoto-corsa per un percorso totale di circa 900 metri, e discesa in acqua con la “tavola da recupero”, 100 metri a nuoto, virata e ritorno a riva.
La gara è stata interrotta da una inopportuna grandinata; i due bagnini qualificati alla finale, che verrà probabilmente disputata Venerdì 28 Luglio, sono Francesco Benanti e Fabrizio Martini. Si contenderanno il titolo cimentandosi nella prova di recupero e salvataggio di un pericolante con l’ausilio del “rescue can”.

Simona Tarlazzi, SNS Ravenna, coordina le prove
Leggi l’articolo completo “Bagnini Race 2017 tra corsa, nuoto e un vero salvataggio”
pubblicato online il 25/07/2017 su “Il Resto del Carlino” ed. Ravenna.
Guarda le foto della Bagnini Race 2017 –
pubblicate online il 25/07/2017 su “Il Resto del Carlino” ed. Ravenna
Fonte e foto: Il Resto del Carlino ed. Ravenna – ilrestodelcarlino.it/ravenna
Zapponeta, 26 Luglio 2017 – L’Amministrazione Comunale di Zapponeta (FG) ha adottato le “10 regole d’Oro per un Bagno Sicuro”, campagna d’informazione per la prevenzione degli incidenti in acqua della Società Nazionale di Salvamento.
L’iniziativa, promossa a livello locale dal Comune e dalla SNS Sez. Zapponeta, diretta da Michele Rizzi, attraverso l’esposizione di cartelli raffiguranti le 10 regole negli stabilimenti balneari e sulle spiagge, sta prendendo piede anche nel centro rivierasco del Basso Tavoliere.
Leggi le 10 Regole d’Oro per un Bagno Sicuro – Campagna d’informazione per la prevenzione degli incidenti in acqua
L’articolo pubblicato sul “Quotidiano di Foggia” il 25/07/2017

L’articolo pubblicato sui quotidiani “La Gazzetta del Mezzogiorno” e “La Gazzetta di Capitanata” il 25/07/2017.

Fonte e immagini: “Quotidiano di Foggia”, “La Gazzetta del Mezzogiorno”, “La Gazzetta di Capitanata”
Dr. Alfredo Rossi – Direttore Generale Sanitario SNS, Luglio 2017
Il mare è un grande amico.
Tutti noi veniamo, almeno in senso evolutivo, dal mare.
Il nostro stesso pianeta, che chiamiamo “Terra” , a ben pensarci è in realtà costituito per il 75 % da acqua, dal mare.
Anche il nostro corpo è composto per il 70% da acqua e il plasma che circola nel nostro sistema vascolare ha quasi la stessa concentrazione in sodio dell’acqua marina.
Il mare è fonte di vita e di benessere.
Basti pensare a quanto antica sia l’indicazione medica (la talassoterapia) ad un potere curativo che l’ambiente marino è in grado di elargire in molte situazioni patologiche.
Il mare è stato ed è ancora una grande via di comunicazione, solcato ininterrottamente da navi che trasportano passeggeri e merci.
Il mare è infine teatro di discipline sportive.
Il nuoto, naturalmente, ma anche il remo e la vela, questo modo ancestrale e tuttavia sempre vivo ove prevalgono gli elementi naturali e insieme la poesia di una navigazione perfetta.
Ma il mare è , sopra tutto, un giudice severo.
La forza del mare è in grado di esercitare, spesso con mutamenti repentini, il suo potere antico ed assoluto fatto di scenari contrastanti e spesso estremamente pericolosi : dalla calma piatta alle mareggiate, alle tempeste.
Per questo il mare deve essere amato ed insieme rispettato.
In mare non devono trovare luogo atteggiamenti di sufficienza o addirittura di superbia: ogni sfida dell’uomo disgiunta dalla consapevole umiltà è destinata al fallimento e la storia dolorosamente insegna che nessuna nave è inaffondabile !
Avvicinarsi al mare dunque comporta l’elaborazione cosciente della sua grandezza e potenza.
E’ nostro dovere insegnare tutto questo ai nostri figli, fin da quando essi sono ancora bambini, fino dalle prime, necessarie, lezioni di nuoto.
Le poche, essenziali, regole di buon comportamento, che ci permettiamo di presentarvi in forma sintetica, vogliono proprio essere un contributo in quest’ottica, al fine di assicurare a tutti noi una balneazione salutare, serena e soprattutto sicura.
Una bella giornata o una lunga vacanza al mare non è preclusa a nessuno, né l’età avanzata deve costituirne un limite.
La vita media, si sa, è statisticamente aumentata e molte patologie, grazie ai progressi tecnologici e alla moderna farmacologia, sono certamente gestibili. D’altro canto la ricerca del benessere e dunque il ricorrere al beneficio che l’ambiente balneare marino sa offrire è comprensibilmente irrinunciabile.
Esistono peraltro nella fascia dei soggetti in età avanzata alcuni fattori di rischio indipendenti e che tuttavia possono essere aggravati da condizioni particolari , proprio legate alla balneazione.
Con questo intendiamo lo stato del mare, la temperatura, l’umidità, il vento, le caratteristiche delle spiagge o della battigia. Queste variabili andranno attentamente valutate nella scelta del luogo di balneazione. Non dimentichiamo poi che i Bagnini di Salvataggio sono competenti e sapranno di volta in volta considerare le diverse necessità ed assicurare la giusta protezione.

Una considerazione generale
Posso essere proprio io un attore della mia sicurezza? Questa domanda, che appare a prima vista un poco strana o provocatoria, sottintende invece un concetto molto importante : conoscere la propria patologia o più in generale i propri limiti , specie per un soggetto anziano, è il primo passo per contenere le possibilità di un evento acuto ad essa correlato.
Più in generale, la diffusione di alcune conoscenze basilari (che andremo sistematicamente elencando) consente a tutti noi di individuare le situazioni a rischio e di collaborare correttamente con i professionisti del soccorso, il Bagnino di Salvataggio per primo e quindi il Soccorso Territoriale. In caso di emergenza è molto importante limitare il panico e fare tempestivamente solo le cose giuste.
Il primo passo, come specificato sopra, è stabilire con il proprio Bagnino una intesa specifica:
Questi semplici comportamenti possono davvero costituire una base solida per garantire, se non l’assenza del rischio, almeno la possibilità concreta di fronteggiarlo con la migliore efficacia.
Esaminiamo ora più in dettaglio ed in estrema sintesi alcune patologie che nell’anziano possano dar luogo ad un rischio clinico o ad una reale emergenza medica: per ognuna di esse saranno indicati i sintomi di allarme più importanti.
Patologia cardiovascolare
Le tre grandi sindromi fisiopatologiche, che a loro volta costituiscono la base di molti quadri clinici sono:

L’ipertensione arteriosa, che colpisce circa 16 milioni di soggetti in Italia, è in buona sostanza la “madre” di tutti i fenomeni ischemici, i quali, a seconda del distretto vascolare interessato, possono causare deficit anatomo-funzionali a livello cerebrale, coronarico o in altre sedi periferiche.
Da un punto di vista pratico consideriamo i sintomi che possono essere spia di un imminente attacco ischemico, coronarico o cerebrale. Tali sintomi , anche se apparentemente “banali”, non vanno trascurati, specie quando insorgono in un soggetto che è noto per essere portatore di patologia cardiovascolare.

Il diabete
Come noto il diabete mellito consiste in una inadeguata capacità di metabolizzare il glucosio, derivato nella dieta dagli zuccheri complessi.
Il rischio maggiore è rappresentato dalle crisi acute sia di iperglicemia (aumento del tasso di glucosio nel sangue), sia al contrario di ipoglicemia.
Entrambe le situazioni possono condurre al coma metabolico e rappresentare perciò una vera emergenza medica.
I sintomi correlati ad iper- o ipo-glicemia sono spesso all’esordio simili, se pur con alcune differenze.
La diagnosi quindi , in mancanza di uno stick per il dosaggio della glicemia periferica, non è per nulla semplice.
Un provvedimento immediato e risolutivo consiste nella somministrazione di glucosio, invitando il paziente ad assumere poche quantità di liquidi zuccherati.
Non sembri incongruente la somministrazione di glucosio in ogni caso: infatti se il coma iniziale è iperglicemico pochi grammi di zucchero non aggraveranno più di tanto la situazione, mentre in caso di ipoglicemia acuta saranno rapidamente diagnostici e risolutivi.

La patologia da termoregolazione
E’ molto frequente in estate, specie in condizioni di spiagge o piscine affollate e quando il meteo è caratterizzato da caldo intenso, insolazione e scarsa ventilazione.
Il cosiddetto “colpo di calore” e il “colpo di sole” NON sono sinonimi, poiché, nonostante la matrice comune sia il caldo, identificano due situazioni cliniche diverse, come sotto indicato dallo schema:


Una considerazione finale
Questi piccoli consigli o, se volete, “istruzioni per l’uso” non vogliono (né potrebbero) esaurire tutta la serie di eventi patologici che soprattutto in età avanzata si possono manifestare durante la balneazione.
Per ora ci siamo limitati a descrivere i “segreti” di tre condizioni patologiche tra le più comuni o frequenti.
L’intento è stato ovviamente quello di delineare le modalità corrette e scientificamente coerenti di riconoscimento e di approccio, onde poter fronteggiare tempestivamente l’emergenza.
Il fine ultimo è di restituire al benessere derivante dalla balneazione tutta la serenità che a sua volta è frutto di consapevolezza e di adeguata preparazione.
Non ci resta che ribadire un’ultima considerazione che, a ben vedere, è di fatto la prima condizione per una balneazione sicura e rilassante.
Circa 2500 km di coste in Italia sono presidiate dai nostri Bagnini di Salvataggio.
Ma il nostro Bagnino non è solo un “lifeguard”.
Non è solo, cioè, un professionista del salvataggio e del soccorso, per quanto adeguatamente preparato. Il Bagnino è e deve essere un riferimento per tutti, bambini, adulti, anziani, disabili.
Il Bagnino è un amico sicuro, al quale è possibile confidare le proprie condizioni di salute e (perché no) i propri limiti e i propri timori.
Sarà accanto a noi e ci aiuterà a ricavare dal mare il benessere fisico e mentale che ci aspettiamo e che tutti ci meritiamo.
Fonte e immagini: Dr. Alfredo Rossi – Direttore Generale Sanitario SNS
Sabaudia, 25 Luglio 2017 – Mare molto mosso a Sabaudia (LT) nella giornata di Lunedì 24 Luglio: una decina di ragazzi sono stati tratti in salvo sulla spiaggia libera nei pressi del noto stabilimento “Saporetti”. I bagnini e altri bagnanti si sono resi conto che i giovani erano in difficoltà e non riuscivano a tornare a riva. Decisivi i soccorsi prestati dai bagnini e dal titolare dello stabilimento.
Momenti drammatici in particolare per due adulti e due ragazzi, che la corrente stava trascinando al largo: il titolare del “Saporetti” è intervenuto con la moto d’acqua, riuscendo a raggiungere i pericolanti che si sono attaccati alla moto e sono stati riportati a riva.
Lo riporta l’articolo di Ebe Pierini pubblicato il 25/07/2017 sul quotidiano “Il Messaggero” ed. Latina
Link:
Mare mosso, paura per dieci ragazzi a Sabaudia. Soccorsi decisivi – ilmessaggero.it (Lunedì 24/07/2017)
Sabaudia, ragazzi e adulti in difficoltà per la corrente fortissima: salvati con la moto d’acqua – ilmessaggero.it (Martedì 25/o7/2017)
Video:
Sabaudia, salvataggio con la moto d’acqua – ilmessaggero.it
Fonte e foto: Il Messaggero ed. Latina – ilmessaggero.it/latina