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Corsi

Oristano, 24/25 Febbraio 2018 – Nei giorni Sabato 24 e Domenica 25 Febbraio 2018 è organizzato un corso ed esame per Istruttori nelle Arti Marinaresche per il Salvataggio (IAMAS) e per Istruttore BLSD Salvamento Agency. Il corso si terrà presso le aule didattiche della SNS Oristano site in Via D. Casu 6, in Oristano (OR), secondo i seguenti orari:
– Sabato 24 Febbraio: 9.00/13.00 – 15.00/19.00 (corso aspiranti ed aggiornamento Istruttori)
– Domenica 25 Febbraio: 9.00/13.00 (corso aspiranti ed aggiornamento Istruttori)
– Domenica 25 Febbraio: 15.00/19.00 (esame aspiranti)

Formatore incaricato: Anna Marcello.
Info logistiche: Anna Marcello (tel. 3408430164 – amarcello1105@gmail.com )
Iscrizioni: al fine di predisporre le operazioni, i Direttori di Sezione dovranno comunicare alla SNS Sede Nazionale (via e-mail sede.nazionale@salvamento.it ) il nome degli aspiranti IAMAS entro Lunedì 19 Febbraio 2018.
Al corso sono invitati a partecipare, a titolo gratuito, anche coloro che sono già in possesso del brevetto IAMAS per l’aggiornamento necessario e obbligatorio.

Requisiti di ammissione al corso ed all’Esame

  • brevetto di Bagnino di Salvataggio (Mare) da almeno due anni;
  • brevetto esecutore BLSD Salvamento Agency – 118;
  • brevetto di Istruttore di nuoto (può essere ammesso al corso anche chi non sia in possesso del presente requisito: il brevetto I.A.MA.S. sarà effettivamente rilasciato solo dopo il conseguimento del brevetto di Istruttore di Nuoto); la laurea in scienze motorie è considerata equipollente;
  • aver partecipato almeno a due corsi della Sezione come aspirante IAMAS per almeno un anno (è necessaria la dichiarazione scritta del Direttore di Sezione).

A completamento dell’iter formativo, gli Istruttori IAMAS dovranno acquisire la qualifica di “Allenatore tecnico di nuoto e nuoto per salvamento”.

Documentazione richiesta per gli Esami (da consegnare al Formatore in loco)

    1. domanda di ammissione (da compilare in loco);
    2. copia del versamento di € 80,00 effettuato sul c.c.p. n.° 521161 intestato a S.N.S. – Genova, causale: “iscrizione corso/esame IAMAS – Oristano 2018”;
    3. due fotografie formato tessera;
    4. copia del versamento di € 150,00 effettuato su c.c.p. n.° 15371099 intestato a Anna Marcello-SNS Oristano, causale “Corso + kit Istruttore BLSD PRO + Istr. OXY S.Agency Oristano”.

Tutti i partecipanti dovranno essere muniti di chiavetta USB e di pc portatile.

Nel corso dell’Esame il candidato dovrà dimostrare di padroneggiare la didattica prevista presentando micro lezioni del programma, utilizzando il materiale e le attrezzature audiovisive (proiettore e computer). A tal fine il candidato dovrà essere in possesso del manuale di Bagnino di Salvataggio, del “Manuale BLSD – Basic Life Support and Defibrillation” per Bagnini di Salvataggio e per Soccorritori non Sanitari Professionali e delle slide delle “Presentazioni per I.A.MA.S.” al momento del corso.

Ai partecipanti sarà consegnato il materiale didattico di competenza.

Fonte: SNS Sede Nazionale

Ripabottoni, 14 Novembre 2017 – Ha preso ufficialmente il via il progetto “Prevenzione e Sicurezza Immigrati” che coinvolgerà i giovani migranti ospiti del centro di accoglienza “Xenia” di Ripabottoni (CB).
Il progetto, unico in Italia, coinvolgerà per la prima volta gli immigrati in un corso di formazione al primo soccorso di BLSD e all’educazione in mare. La maggior parte degli immigrati presenta problemi e difficoltà fisiche congenite, oltre a non essere informata sui pericoli del mare, non avendo mai ricevuto, in generale, un’educazione in tal senso. Da questa constatazione è nata la fruttuosa collaborazione tra il Nicola Fratangelo, Direttore della Società Nazionale di Salvamento Sez. Guardialfiera, e Patrizia Pano, Presidente dell’A.N.P.E.A.S. Onlus, ideatori del progetto.
La formazione
avrà la funzione di salvaguardare la vita e la salute dei giovani ospiti del Centro di Accoglienza rendendoli capaci di intervenire in casi “a rischio”  e di autoproteggersi adottando le giuste misure e comportamenti, oltre ad avere anche lo scopo di educarli ad una condotta responsabile.
Il corso si articolerà in lezioni teoriche e pratiche realizzate tramite il protocollo ufficiale della Società Nazionale di Salvamento – Salvamento Agency, soggetti di riferimento Nazionale sui percorsi formativi sul primo soccorso e attività acquatiche.

Per approfondire leggi gli articoli su:
http://cblive.it/notizie-molise/59832-ripabottoni-al-via-il-progetto-prevenzione-e-sicurezza-immigrati
http://www.ecoaltomolise.net/rianimazione-cardiopolmonare-primo-corso-migranti-molise/

Fonte: L’Eco dell’Alto Molise e Alto Vastese – CB Live “La Città di campobasso in diretta”

Grosseto, 6 Novembre 2017 – E’ appena terminata la stagione balneare e già i bagnini di salvataggio iniziano la preparazione e l’aggiornamento, sperimentando nuove tecniche per la prossima estate: è questo uno degli obiettivi che si pone la Società nazionale di salvamento, impegnata nella “salvaguardia della vita in mare” dal 1871.
Così pubblica il 6 novembre la Redazione del Quotidiano on line Grosseto Notizie. Leggi l’articolo:

https://www.grossetonotizie.com/preparazione-bagnini-di-salvataggio-sicurezza-in-spiagge/

Fonte e foto: grossetonotizie.com

Lerici, 28/29 Ottobre 2017 – Venerdì 28 e Sabato 29 Ottobre 2017, presso la spiaggia Venere Azzurra di Lerici (SP), si terrà un corso per Istruttore SUP RESCUE con Istruttori SNS – AISUP. Termine iscrizioni 25 Ottobre.
Per informazioni, iscrizioni e prenotazioni, gli interessati si dovranno rivolgere al referente nazionale progetto “SUP RESCUE”, Roberto Giansanti (tel.: 3389662621 E-mail: robi.giansanti@gmail.com ).

Fonte: SNS La Spezia
Foto: ivg.it

Lerici, 13/14 Ottobre 2017 – Venerdì 13 e Sabato 14 Ottobre 2017, presso la spiaggia Venere Azzurra di Lerici (SP), si terrà un corso per Operatore SUP RESCUE con Istruttori SNS – AISUP. Termine iscrizioni 10 Ottobre.
Per informazioni, iscrizioni e prenotazioni, gli interessati si dovranno rivolgere al referente nazionale progetto “SUP RESCUE”, Roberto Giansanti (tel.: 3389662621 E-mail: robi.giansanti@gmail.com ).

La locandina del corso

Fonte: SNS La Spezia
Foto: ivg.it

Andora, 29/30 Settembre 2017 – Venerdì 29 e Sabato 30 Settembre 2017, presso la spiaggia di Andora (SV), bagni Tortuga Beach,  si terrà un corso per Operatore SUP RESCUE con Istruttori SNS – AISUP. Termine iscrizioni 27 Settembre.
Per informazioni, iscrizioni e prenotazioni, gli interessati si dovranno rivolgere al referente logistico di Andora, Istruttore IAMAS Daniele Alberigo (tel.: 3932092016),  o al referente nazionale progetto “SUP RESCUE”, Roberto Giansanti (tel.: 3389662621 E-mail: robi.giansanti@gmail.com ).

La locandina del corso

Fonte e foto: SNS La Spezia

PESCARA. Maglietta rossa. Abbronzatura invidiabile dall’inizio della stagione balneare. Fisico prestante, almeno preferibilmente. Anche per l’estate 2017 il re incontrastato delle spiagge abruzzesi è il bagnino, uomo o donna che sia (non è più appannaggio maschile), a lui/lei è affidato il delicatissimo compito della sicurezza in mare. Per 700 euro al mese. Ecco chi sono.

Un vero esercito. Sono circa duemila, i bagnini abruzzesi, e non vengono scelti a caso. Anzi, prima di entrare in servizio «Frequentano un corso di quasi tre mesi, con un esame finale tenuto dagli ufficiali della Capitaneria di porto, superato il quale viene rilasciato un attestato». Ne sa qualcosa Cristian Di Santo, a capo della società “La Compagnia del mare”, che conta 180 bagnini, di cui il 10 per cento donne, età media 25 anni. “La Compagnia del mare” mette a disposizione i bagnini, assicurando tutta l’attrezzatura da lavoro: kit di sicurezza, moscone, torretta di avvistamento e uniforme.
Stipendio? 700 euro. Il personale de “La Compagnia del mare” è dislocato in molte località della costa abruzzese, da Montesilvano a Francavilla, passando per Pescara, e poi ancora Casalbordino, Torino di Sangro, Vasto, Fossacesia e, dal 2007, pure le Isole Tremiti. «Siamo solo una delle tante realtà operative in questo settore», dice Di Santo svelando alcune curiosità del mestiere. Scelgono di impegnarsi in questo campo per lo più i giovani, gli studenti, ma da un po’ si fanno avanti anche persone adulte che non hanno un lavoro. «Vengono assunti direttamente da noi e portano a casa, con il contratto, una media di circa 700 euro al mese ma l’importo dello stipendio cambia in base alle zone e, soprattutto, a seconda delle ore di attività. A Pescara, ad esempio, il servizio è attivo dalle 10 e alle 19 ed è suddiviso in due turni».

Muscoli e cervello. Chi sceglie di indossare la maglietta rossa sa bene di svolgere un ruolo delicatissimo ma rispetto a tanti anni fa le cose sono cambiate radicalmente. Basta osservare in azione i giovani de “La Compagnia del mare”, che si allenano una volta a settimana e sono chiamati a mantenere la forma con il moscone. È questo, il moscone, uno dei punti fermi della professione, ma rischia di essere superato dal Sup, una tavola gonfiabile che consente di fare un intervento più veloce ed efficace, perché mantiene meglio le onde del mare, essendo uno strumento più leggero. E non servono necessariamente i remi, perché la propulsione è data dalle braccia del bagnino. L’altra novità è nelle comunicazioni: i bagnini del terzo millennio sono coordinati tra loro o attraverso le radio o attraverso whatsapp, che consentono di parlare rapidamente con tutti gli altri. «In più abbiamo istituito un centro di coordinamento, composto da alcuni responsabili, che girano continuamente in moto tra le postazioni e per noi sono Nino Crisafulli, Mauro Francavillese, Daniela Manzo, Luigi Di Silverio e Luigi Di Francesco».

In campana. Rispetto al passato sono state introdotte anche le torrette di avvistamento, sulla battigia, stile salvaspiaggia di Baywatch, mentre fino a qualche anno fa c’era un ombrellone rosso, a contraddistinguere la collocazione dell’addetto al salvataggio. «Le torrette sono obbligatorie e consentono un’ampia visuale della zona ma, soprattutto, sono un punto di informazione per i bagnanti. Su queste postazioni, infatti, sono affissi il numero 1530 di emergenza e gli orari del servizio di salvataggio e sono il ricovero delle dotazioni del bagnino cioè il kit di rianimazione cardiaca, le cassette di pronto soccorso e le bombole di ossigeno». I bagnini sono pronti, cioè preparati, all’uso di questo materiale che, in alternativa, può essere sistemato negli spazi dello stabilimento balneare dove prestano servizio.
Risucchiati all’indietro. Di momenti difficili possono essercene molti, ad esempio quando ci sono le mareggiate. Tra gli scogli si creano delle correnti di risacca che trascinano il bagnante al largo, senza che se ne accorga. «In questi casi bisogna evitare di andare in acqua e, laddove possibile, è il bagnino ad impedirlo anche perché sarebbe complicato raggiungere con il moscone chi si trova in una situazione del genere. Un consiglio? In questi casi si deve nuotare parallelamente agli scogli, uscendo dalla corrente di risacca». Episodi del genere sono frequenti, purtroppo, e molti non sanno che si corre il rischio, mentre si è vicini alla riva, «di ritrovarsi con l’acqua all’ombelico e di essere risucchiati all’indietro».
Papà ti salvo io. Gli addetti al salvataggio che frequentano già da un po’ le spiagge e hanno imparato a conoscere i limiti dei bagnanti sanno che i giovani sono «più imprudenti», e si buttano in mare pur bevendo alcolici in spiaggia. Anziani e bambini, invece, «entrano in acqua dopo aver preso a lungo il sole ma in questo modo espongono il corpo a uno sbalzo di temperatura non indifferente, correndo il pericolo di un malore».
Il grande limite delle mamme, invece, è di «non tenere d’occhio i bambini da vicino, pretendendo di controllarli dall’ombrellone». Ma i bimbi hanno un grande punto di forza e lo dimostrano ogni anno in occasione della manifestazione “Papà ti salvo io”, un’iniziativa del ministero delle Infrastrutture e della Società Salvamento che tocca anche l’Abruzzo. È un modo per insegnare ai bambini, e non solo, le regole per un bagno sicuro. Alla fine i bambini vengono promossi a babywatch e ricevono il brevetto da bagnino. «Hanno sempre dimostrato di recepire tutto e dopo questo rapido corso sono loro a rimproverare i genitori se buttano una cicca e se vanno in mare quando è mosso».
Vai Samuele. Durante una di queste manifestazioni ha dato il meglio di sé il piccolo Samuele: all’epoca aveva solo 3 anni, ma era già un bagnino provetto ed ha effettuato un salvataggio sul moscone, con il mare mosso, per cui «è diventato una mascotte a livello nazionale». Di aneddoti ce ne sarebbero tanti. Di Santo è rimasto colpito da un episodio in particolare, che riguarda la moglie di un non vedente, con il cane conduttore, più volte aggredita verbalmente perché il marito entrava in acqua con il cane. «I bagnanti si sono infastiditi e lei si è rivolta a noi. L’abbiamo rassicurata perché c’è un’ordinanza regionale che dispone che i cani dei non vedenti possono entrare in mare. Solo loro, gli altri no».

Fonte e foto: Il Centro

Marina di Eboli, Maggio 2017 – La SNS Sezione di Battipaglia ha tenuto nei giorni 24/25 Maggio 2017, presso lo stabilimento balneare BAGNO38  di Marina di Eboli (SA) un corso di SUP-RESCUE (salvataggio con ausilio di tavola Sup/Surf) al quale hanno partecipato alcuni operatori della Guardia Costiera di Salerno.
E’ stata una grande soddisfazione ricevere, da parte di personale esperto nel soccorso in mare, una valutazione positiva sull’impiego di tale dotazione e delle relative tecniche di utilizzo.
In particolare ha entusiasmato molto la versatilità dello strumento, validissimo per attività di vigilanza ed assistenza ma allo stesso tempo idoneo per molteplici tipologie di emergenze, dalla banale gestione di un crampo fino al soccorso di un pericolante privo di sensi.
E’ una grande soddisfazione per l’istruttore Davide Gaeta che sta spingendo un progetto innovativo nato pochissimi anni fa grazie all’idea di Roberto Giansanti, referente nazionale progetto SUP-RESCUE SNS e del formatore nazionale Roberto Domenichini.

Fonte e foto: SNS Sez. Battipaglia

Andora, 23/24 Giugno 2017 – Venerdì 23 e Sabato 24 Giugno 2017, presso la spiaggia di Andora (SV), bagni Tortuga Beach,  si terrà un corso per Operatore SUP RESCUE con Istruttori SNS – AISUP. Termine iscrizioni 16 Giugno.
Per informazioni, iscrizioni e prenotazioni, gli interessati si dovranno rivolgere al referente logistico di Andora, Istruttore IAMAS Daniele Alberigo (tel.: 3932092016
),  o al referente nazionale progetto “SUP RESCUE”, Roberto Giansanti (tel.: 3389662621 E-mail: robi.giansanti@gmail.com ).

La locandina del corso

Fonte e foto: SNS La Spezia

Anzio, 22 Maggio 2017 – Dimostrazione delle manovre di disostruzione delle vie aeree nei lattanti, bambini e adulti: un’altra bella iniziativa della Società Nazionale di Salvamento Sez. Nettuno-Anzio, diretta da Fausto Onori, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Anzio V, diretto dalla Prof.ssa Carla Parolari. L’evento si svolgerà il 22 Maggio .

Fonte e immagini: SNS Nettuno-Anzio