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Corsi

Follonica, Marzo 2026 – Pubblichiamo un breve report sull’attività presentata la mattina del 23 marzo presso il Comune di Follonica (GR) sul progetto “SALVO ANCH’IO” curato dai volontari della SNS Sezione di Follonica, che avrà inizio dal mese di Aprile, e che ha preso vita grazie alla collaborazione della sezione SNS insieme all’amministrazione della Città di Follonica e all’associazione Amatori Nuoto Follonica, che ha messo a disposizione la piscina per svolgere l’attività.

“SALVO ANCH’IO!”: A FOLLONICA L’INCLUSIONE CAMBIA PROSPETTIVA

Al via il progetto sperimentale che trasforma le persone con disabilità da assistiti a protagonisti della sicurezza in mare, provando a capire da vicino come si salvano le persone.

Ribaltare i ruoli per abbattere le barriere, non solo fisiche ma anche culturali. Con questo spirito nasce “SALVO ANCH’IO!”, l’iniziativa promossa dal Comune di Follonica attraverso l’assessorato al Sociale e al Terzo Settore Sandro Marrini, in collaborazione operativa con la Società Nazionale Salvamento – Sezione di Follonica.

Il progetto, che si svilupperà tra aprile e giugno tra la piscina comunale e il litorale follonichese, è rivolto in particolare a persone con disabilità cognitive, intellettive, sindrome di Down o disturbi dello spettro autistico.

A presentare l’iniziativa è il sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani: “Con ‘SALVO ANCH’IO!’ – dice – Follonica conferma la sua vocazione di città inclusiva e all’avanguardia. Non ci accontentiamo più di garantire l’accessibilità ai servizi, ma vogliamo offrire opportunità nuove e diversificate L’obiettivo non è la formazione professionale, ma fare un’esperienza unica: far vivere ai partecipanti il ruolo di chi presta assistenza, imparando a conoscere le procedure, gli strumenti di sicurezza e vivendo simulazioni guidate di soccorso”.

A presentare l’iniziativa durante una conferenza stampa in Comune è stato il sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani: «Con ‘Salvo anch’io!’ Follonica conferma la sua vocazione di città inclusiva e all’avanguardia. Grazie a questo tipo di progetti diamo la possibilità alle persone con disabilità di vivere giornate migliori e di vedere la vita da una prospettiva diversa. Non ci accontentiamo più di garantire l’accessibilità ai servizi, ma vogliamo offrire opportunità nuove e diversificate. L’obiettivo non è la formazione professionale, ma fare un’esperienza unica: far vivere ai partecipanti il ruolo di chi presta assistenza, imparando a conoscere le procedure, gli strumenti di sicurezza e vivendo simulazioni guidate di soccorso”.

“Abbiamo sentito il bisogno di andare oltre il concetto di mera assistenza – ha dichiarato l’assessore al Sociale Sandro Marrini -. Abbiamo cercato iniziative simili in Italia e in Europa, accorgendosi che un progetto così strutturato e continuativo rappresenta un vero elemento di innovazione sociale. Vogliamo rafforzare l’autostima dei ragazzi, permettendo loro di indossare per un pomeriggio i panni di chi protegge gli altri. È un percorso educativo che non comporta oneri economici per le famiglie o per l’Ente, ma che restituisce un valore sociale immenso alla nostra comunità. Ovviamente certi progetti sono più indicati per persone con determinate disabilità, altri meno, ma pensiamo che iniziative del genere siano davvero un fiore all’occhiello per Follonica”.

Il percorso si articola in tre appuntamenti principali, programmati prima dell’inizio della stagione balneare per garantire un contesto controllato e sicuro:

* Aprile e Maggio: sessioni alla piscina comunale di Follonica.

* Giugno: esperienza finale direttamente in mare.

Come sottolineato dal Direttore della Società Nazionale di Salvamento Sezione di Follonica, Giorgio Lolini, le attività, calibrate sulle capacità individuali e seguite da personale specializzato, prevedono la conoscenza degli ausili di sicurezza, l’uso di attrezzature dedicate e simulazioni di recupero. Non mancheranno, almeno per l’appuntamento in spiaggia, i cani da salvataggio, veri e propri bagnini a quattro zampe.

L’attività è completamente gratuita. Non si tratta ovviamente di un corso professionale, ma di una sorta di stage che permetterà ai partecipanti di ricevere, al termine dell’esperienza, l’attestato simbolico “Salvo anch’io!”, a riconoscimento dell’impegno e del ruolo attivo svolto.

Per info: www.salvoanchio.it 

Rassegna stampa locale:

– Articolo “Grosseto Notizie” https://www.grossetonotizie.com/2026/03/24/salvo-anchio-le-persone-con-disabilita-diventano-protagoniste-della-sicurezza-in-mare/

– Articolo “La Nazione” https://www.lanazione.it/grosseto/cronaca/inclusione-arriva-salvo-anchio-qui-cab4f0ad

– Articolo “Il Giunco“: https://www.ilgiunco.net/2026/03/24/salvo-anchio-le-persone-con-disabilita-diventano-protagoniste-della-sicurezza-in-mare/

Continuando insieme… da quel lontano foglio d’ordine n. 43 del 6 maggio 1929.

Dopo 96 anni, 7 mesi e 16 giorni, la Società Nazionale di Salvamento ottiene il rilascio dell’autorizzazione n. 4 del 22 dicembre 2025 come Ente formatore per il conseguimento dei brevetti di salvamento acquatico.

Il raggiungimento di questo obbiettivo, ottenuto grazie a chi ci ha creduto e a chi ha combattuto, non solo smentisce correnti avverse e voci infondate, ma incarna il cuore e l’anima della “nostra” Società Nazionale di Salvamento e dei suoi 150 anni di storia.

Con l’occasione si augurano Buone Feste a tutti.

Il Presidente Nazionale
Dott. Fortunato Comparone

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Società Nazionale di Salvamento
Via Luccoli, 24/4 – 16123 Genova (GE)
Tel. +39 0102474261
Email sede.nazionale@salvamento.it – Web www.salvamento.it

Comunicato Ufficiale del 12/09/2025

Società Nazionale di Salvamento

In merito alle informazioni recentemente circolate su alcune pagine social e chat private, la Società Nazionale di Salvamento smentisce categoricamente la notizia secondo cui le attività di formazione e rilascio/rinnovo dei brevetti di bagnino di salvataggio sarebbero sospese a causa della normativa vigente.

Al contrario, informiamo che sono in corso le procedure per il rilascio della nuova autorizzazione, nel pieno rispetto delle disposizioni normative nazionali e delle linee guida ministeriali. I percorsi formativi e gli esami finalizzati al conseguimento e al rinnovo dei brevetti proseguono secondo i tempi e le modalità stabilite, con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza e professionalità nel settore della salvaguardia della vita umana in mare e nelle acque interne.

Invitiamo pertanto tutti gli interessati a fare riferimento esclusivamente ai nostri canali ufficiali e alle sezioni territoriali accreditate per ricevere aggiornamenti puntuali e corretti sulle attività della Società Nazionale di Salvamento.

Ogni diversa informazione, diffusa senza fondamento, va considerata una fake news priva di attendibilità.

Per ulteriori chiarimenti e dettagli, è possibile consultare il nostro sito istituzionale o contattare direttamente le segreterie delle Sezioni locali.

Genova, 12 settembre 2025

Società Nazionale di Salvamento
La Presidenza

Genova, 25 Febbraio 2025 

Comunicazione

Prot. n.° 48 del 25/02/2025

OGGETTO: Conversione in legge del D.L. 27.12.2024, n.202 (cd “decreto milleproroghe”) pubblicato sulla G.U. serie generale n.302 del 27.12.2024.

Si comunica che il D.L. indicato in oggetto è stato convertito con modificazioni nella Legge 21 febbraio 2025, n.15 pubblicata sulla G.U. serie generale n. 45 del 24 febbraio 2025 (entrata in vigore: 25 febbraio 2025).

Per opportuna informazione si riporta il testo integrale dell’art. 7 commi 4-decies e 4-undecies della norma in parola:

ART. 7, comma 4-decies.

Al fine di garantire continuità al servizio di assistenza ai bagnanti per la stagione balneare 2025, i brevetti di cui all’articolo 2, comma 1, lettere d), e) e f), del regolamento di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 29 maggio 2024, n. 85, in corso di validità alla data del 30 settembre 2024, con termine di scadenza compreso tra il 1° ottobre 2024 e il 29 settembre 2025, restano validi fino al 30 settembre 2025. I  titolari dei suddetti brevetti, per poter esercitare l’attività di assistente bagnanti, devono essere in  possesso del certificato di idoneità fisica allo svolgimento dell’attività sportiva non agonistica, di cui all’articolo 3 del decreto del Ministro della salute 24 aprile 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 169 del 20 luglio  2013, in corso di validità.

comma 4-undecies.

Al fine di garantire la continuità del servizio di assistenza ai bagnanti per la stagione 2025, l’efficacia del requisito della maggiore età di cui al decreto adottato ai sensi dell’articolo 10, comma 3-quinquies, del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2022, n.  15, per lo svolgimento dell’attività di assistente bagnanti, è sospesa dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto fino al 30 settembre 2025.

Si raccomanda la più scrupolosa osservanza delle prescrizioni contenute nell’articolo in esame.

Fraterni saluti,

Il Presidente Nazionale
Dott. Fortunato Comparone

Comunicato Stampa della Società Nazionale di Salvamento (SNS)

La Società Nazionale di Salvamento desidera esprimere un sentito ringraziamento a tutti i parlamentari che, con impegno e dedizione, si sono occupati della questione del salvataggio acquatico, presentando ordini del giorno ed emendamenti al Decreto “Milleproroghe”, attualmente in discussione al Senato. Tali interventi legislativi sono fondamentali per garantire la continuità del rinnovo delle abilitazioni per i bagnini e per impedire che la prossima stagione balneare possa caratterizzarsi per la mancanza di questa figura professionale, arrecando gravi danni ad un settore economico fondamentale come quello della balneazione e, di conseguenza, compromettendo la sicurezza dei bagnanti. Confidiamo in un accordo politico tra le forze presenti in Parlamento affinché si possa consentire la proroga dei termini per il rinnovo delle abilitazioni professionali.

Tuttavia, è altrettanto importante che in Parlamento si determini una volontà politica affinché si possa procedere con la modifica del Decreto del Ministero dei Trasporti n.85/2024. Tale decreto ha di fatto generato un monopolio nella formazione dei bagnini di salvataggio/assistenti bagnanti, conferendo tale prerogativa esclusivamente alla Federazione Italiana Nuoto. Questa situazione contravviene ai principi di concorrenza e alle regole di mercato, limitando la pluralità delle realtà operative nel settore e rischiando di compromettere la qualità e la disponibilità della formazione su scala nazionale.

La Società Nazionale di Salvamento ribadisce la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni per correggere queste criticità, garantendo una regolamentazione equa e rispettosa dei principi di libero mercato, nell’interesse della sicurezza collettiva e della tutela delle nostre coste e acque interne.

Ringraziamo ancora tutti i parlamentari per il loro impegno e invitiamo le istituzioni a proseguire nel dialogo costruttivo per risolvere definitivamente queste problematiche. La formazione dei bagnini di salvataggio/assistenti bagnanti non può essere appannaggio esclusivo della Federazione Italiana Nuoto e del suo Presidente.

Genova, 29 gennaio 2025

Il Presidente della
Società Nazionale di Salvamento
Fortunato Comparone

Comunicato Stampa della Società Nazionale di Salvamento del 29-01-2025 .pdf

Genova, 30 Dicembre 2024 – Pubblicato il 28/12/2024 su mondobalneare.com, portale indipendente di informazione dedicato al settore degli stabilimenti balneari, demanio e turismo in spiaggia, segnaliamo l’articolo:

“Monopolio sul salvamento, Sns scrive a Salvini: “Negati 150 anni di storia”
La storica associazione contesta la riforma sui corsi di formazione
La Società nazionale di salvamento ha inviato una lettera al ministro delle infrastrutture Matteo Salvini per contestare l’introduzione del monopolio sui corsi di formazione dei bagnini di salvataggio, introdotta dal decreto ministeriale 85/2024. 

Leggi l’articolo
Monopolio sul salvamento, Sns scrive a Salvini: “Negati 150 anni di storia” su mondobalneare.com .

Fonte e foto: MondoBalneare.com 

Genova, 17 Dicembre 2024 – Pubblicato il 15/12/2024 su mondobalneare.com, portale indipendente di informazione dedicato al settore degli stabilimenti balneari, demanio e turismo in spiaggia, segnaliamo l’articolo “Riforma salvataggio, arriva l’interrogazione in parlamento”, che riprende ampi stralci del Comunicato Stampa della Società Nazionale di Salvamento del 13/12/2024 .
Il deputato Mauro Berruto (Pd) ha presentato un’interrogazione ai ministri delle infrastrutture e dello sport in merito al decreto 85/2024.

Leggi l’articolo
Riforma salvataggio, arriva l’interrogazione in parlamento su mondobalneare.com .
L’ha presentata il deputato Berruto (Pd), evidenziando le criticità del monopolio introdotto con la nuova legge. Il plauso della Società nazionale di salvamento.

Fonte e foto: MondoBalneare.com

Comunicato Stampa della Società Nazionale di Salvamento (SNS)

Diamo merito all’Onorevole Mauro Berruto per l’interrogazione parlamentare sul Decreto Ministeriale n. 85/2024

La Società Nazionale di Salvamento (SNS) esprime il più sentito ringraziamento all’Onorevole Mauro Berruto per la sensibilità dimostrata verso un tema cruciale che coinvolge direttamente la sicurezza dei cittadini in contesti balneari e acquatici, tematica quest’ultima spesso rimasta al di fuori del dibattito mediatico.

L’interrogazione parlamentare rivolta al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti nonchè al Ministro per lo Sport pone l’accento su aspetti fondamentali del Decreto Ministeriale n. 85 del 29 maggio 2024 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 149 del 27 giugno scorso, che disciplina i criteri per la formazione degli assistenti bagnanti. La SNS sottolinea il proprio ruolo attivo nel mettere in luce le storture della normativa e nel proporre soluzioni migliorative attraverso un lavoro costante e concreto, lontano dai riflettori.

Uno degli elementi centrali di questa vicenda è la figura dell’allenatore SNAQ. Il suddetto Decreto prevede, tra le altre cose, l’allenatore di nuoto per salvamento di secondo o terzo livello (SNAQ), quale figura professionale centrale per l’addestramento di un soccorritore acquatico, tanto da essere l’unica prevista (art. 4 comma 3 lettera d): l’allenatore di nuoto per salvamento di secondo e terzo livello può essere preparato e certificato solo dalla Federazione Italiana Nuoto, in qualità di unica federazione riconosciuta dal CONI. Per cui, chi intende formare gli assistenti bagnanti, nella sostanza potrebbe solo organizzare il corso, in quanto ad addestrare il futuro assistente bagnanti è di fatto la FIN con il suo allenatore di nuoto per salvamento da lei stessa preparato, certificato e tesserato. Questa condizione rappresenta in sostanza un elemento che consolida il monopolio della FIN nella formazione degli assistenti bagnanti, limitando la pluralità delle realtà operanti nel settore. Questa impostazione normativa, anziché promuovere la qualità e la diversificazione della formazione, rischia di accentrare competenze e risorse in un’unica organizzazione, a scapito di storiche associazioni come la SNS, che da sempre si impegnano nella sicurezza e prevenzione in ambito acquatico.

Tra le criticità, spicca anche l’innalzamento dell’età minima per lo svolgimento della professione di assistente bagnanti, passata da 16 a 18 anni. La SNS ritiene fondamentale ripristinare la possibilità per i giovani di 16 anni di accedere attivamente all’esercizio di questa professione. La possibilità di consentire ai sedicenni abilitati di svolgere l’attività di assistente bagnante rappresenta una soluzione concreta per rispondere all’attuale carenza di personale qualificato nel settore, soprattutto durante i mesi estivi, quando aumenta la domanda di sicurezza sulle spiagge e nelle piscine. Consentire ai giovani di avvicinarsi a questa professione significa non solo creare opportunità di crescita personale e responsabilizzazione, ma anche garantire un importante contributo alla salvaguardia della vita umana.  In un momento storico in cui la domanda di assistenti bagnanti supera l’offerta, ripristinare il limite di 16 anni potrebbe ampliare significativamente il bacino di candidati. Restituire ai 16enni la possibilità di svolgere l’attività di assistenti bagnanti non è solo una questione di opportunità, ma un investimento strategico per il futuro della sicurezza acquatica nel nostro Paese.

Nelle more che gli organi giudiziari si esprimano sulla questione, la SNS chiede al Ministro competente di convocare urgentemente tutte le società coinvolte per valutare le problematiche evidenziate e le proposte di modifica. Non vogliamo immaginare che la formulazione di questo Decreto sia stata dettata da logiche politiche.

L’Onorevole Berruto, con la sua interrogazione, ha ben evidenziato il rischio di un monopolio de facto e la necessità di una formazione più interdisciplinare, che non si limiti al nuoto agonistico ma includa competenze fondamentali per la sicurezza, la prevenzione e il salvamento in ambiente marino e costiero.

La SNS accoglie con favore l’iniziativa dell’Onorevole Berruto e di altri parlamentari di proporre emendamenti al Decreto Milleproroghe per apportare i correttivi necessari al suddetto decreto. Siamo fiduciosi che questa iniziativa possa trovare un trasversale e ampio consenso in Parlamento, riaffermando il principio che la formazione degli assistenti bagnanti non debba essere appannaggio esclusivo della FIN, ma valorizzare tutte le competenze presenti nel sistema.

La Società Nazionale di Salvamento rinnova il proprio impegno nel dialogo con le istituzioni e auspica che le forze politiche intervengano per apportare i necessari correttivi all’attuale normativa, favorendo la crescita di tutte le realtà autorizzate e una formazione più inclusiva e completa per i professionisti del salvamento.

Genova, 13 dicembre 2024

Il Presidente della
Società Nazionale di Salvamento
Fortunato Comparone

Comunicato Stampa del 13-12-2024 pdf

Marina di Massa, 26/27 Ottobre 2024 – Sabato 26 e Domenica 27 Ottobre 2024 si svolgerà a Marina di Massa (MS) un corso per “Conduttore di Moto d’Acqua per il salvamento”. Il corso avra’ inizio alle ore 10:00 di Sabato 26 e si concluderà alle ore 17:00 di Domenica 27.
Le iscrizioni dovranno pervenire al referente del corso entro il 20 Ottobre, al fine di predisporre al meglio la logistica, la disponibilità delle attrezzature ed i Dpi.
Organizzatore e Docente del Corso: Francesco Paolo Greco, Istruttore di Moto d’acqua.
Referente info ed iscrizioni: Francesco Paolo Greco, Presidente SNS Sez. Montignoso – tel. 3470590998 – info@salvamentomassacarrara.it .

Fonte e foto: SNS Sez. Montignoso 

Eraclea Mare, 7 Settembre 2024 – Un’esercitazione di salvataggio svolta ad Eraclea Mare (VE) dalla SNS Sez. Mestre, su richiesta della ULSS4 Veneto Orientale, con le unità cinofile e con il Sup.

Pubblichiamo il report dalla SNS Sez. territoriale Mestre: “Per la seconda estate la Sezione di Mestre ha gestito una postazione volontaria di salvataggio, di sabato, in spiaggia libera a Eraclea Mare (VE), su autorizzazione del Comune. Durante il convegno sul Salvamento Acquatico tenuto a febbraio sempre nel Comune di Eraclea abbiamo avuto modo di farci conoscere dai vertici della ULSS4 Veneto Orientale e dal 118 di Jesolo, litorale che ormai è diventata la prima spiaggia d’Italia con oltre 6,8 milioni di presenze turistiche/anno.
Abbiamo raccolto con favore la proposta di organizzare una esercitazione con le nostre unità cinofile e con i Sup di salvataggio perché volevano capire la reale portata di questi due “strumenti” ancora così poco conosciuti in questo litorale.
Ci ha accolto il circolo velico Mariclea e abbiamo svolto l’esercitazione in bocca di porto tra il mare Adriatico e la laguna del Mort lungo una scogliera artificiale delimitante il circolo velico.
Quel giorno l’escursione di marea era di 120 cm e questo ha comportato una forte corrente entrante, vista l’esigua larghezza della foce, che ha reso un po’ complicata l’esercitazione ma ha fatto comprendere al meglio l’utilità degli “strumenti” proposti. Roberto Marconi, nostro IAMAS e addestratore cinofilo ha elencato i pregi e i limiti delle unità cinofile e poi ha dato dimostrazione, assieme alla bagnina/conduttrice Monica, e ai loro 4 cani brevettati operativi presenti: Houdini (golden retriever), Kiss (pastore olandese), Olivia (terrier russo) e Anita (alano arlecchino). A seguire il direttore di sezione, Dino Basso ha dato dimostrazione dell’uso del Sup su persona non-cosciente avvalendosi del traino di 2 unità cinofile mentre eseguiva RCP completa già a bordo del Sup. Una volta a terra si è proseguito con DAE e Ossigeno. I vertici della ULSS4 presenti, sono stati favorevolmente colpiti dalla celerità dei salvataggi proposti in un ambiente insolito e sconosciuto anche alle unità cinofile. L’esercitazione ha suscitato profonda ammirazione tra tutti i presenti riconoscendo come, organizzazione, ausili e sincronizzazione contribuiscono a rendere più celere l’attività di salvataggio“.

Alcuni scatti fotografici dell’iniziativa

Fonte e foto: SNS Mestre